Vederla dal vivo è già un evento raro. Imbattersi in lei tra utilitarie e SUV, sotto l’insegna di un supermercato discount, lo è ancora di più. In Svizzera una Bugatti La Voiture Noire, valutata circa 14 milioni di euro, è stata fotografata nel parcheggio di un punto vendita Lidl, generando incredulità e curiosità. L’immagine, autentica, sembra quasi costruita per il contrasto che rappresenta. Una delle hypercar più esclusive mai realizzate accanto a carrelli della spesa e corsie dedicate alle offerte settimanali.
Presentata nel 2019 come omaggio alla leggendaria Bugatti Type 57 SC Atlantic, La Voiture Noire non è semplicemente un’auto di lusso, ma un pezzo unico. Ne esiste un solo esemplare, realizzato su misura con una carrozzeria interamente specifica e dettagli progettati per non essere replicati. Sotto il cofano si trova il celebre W16 quadriturbo da 8 litri, capace di sviluppare 1.500CV, abbinato alla trazione integrale. Numeri da jet privato più che da automobile stradale, che collocano questa Bugatti in una dimensione quasi irreale rispetto alla mobilità quotidiana.
Ogni elemento della vettura è stato pensato per celebrare l’eccellenza artigianale e tecnologica del marchio. Superfici scolpite, proporzioni filanti e un design che unisce tradizione e modernità. Non è un modello prodotto in serie limitata, ma un esemplare irripetibile, destinato a collezionisti capaci di investire cifre da capogiro.
Bugatti tra le corsie del supermercato, lusso senza barriere
Proprio per questo, la scena nel parcheggio di un discount svizzero appare quasi surreale. Nessuna teca protettiva, nessun evento esclusivo, nessuna cornice da salone dell’auto. Solo asfalto, strisce bianche e clienti intenti a fare la spesa. Eppure la Bugatti era lì, parcheggiata come qualsiasi altra vettura.
Il contrasto è evidente e, forse, anche affascinante. Da un lato un’auto che incarna il vertice dell’ingegneria automobilistica e del lusso mondiale, dall’altro un contesto ordinario, privo di qualsiasi ostentazione. È proprio questa combinazione visiva a rendere l’episodio così commentato. C’è chi legge nell’immagine un messaggio di normalità, quasi a suggerire che il vero privilegio non sia possedere un’auto da milioni di euro, ma poterla usare senza bisogno di esibirla.
Resta però l’inevitabile senso di tensione. In mezzo a citycar e SUV compatti, il rischio di una sportellata “milionaria” sembra dietro l’angolo. Forse è anche questo a rendere l’episodio così simbolico. Una Bugatti che rinuncia al piedistallo e si confonde, per qualche minuto, nella vita di tutti i giorni.
