MG sta dando segnali chiari: l’Europa è nel mirino, e non come semplice mercato di passaggio. Le ultime immatricolazioni confermano una crescita costante e il marchio punta dritto all’elettrificazione, trasformandola nel suo punto di forza. La prossima mossa sembra puntare ad una nuova utilitaria elettrica, compatta e accessibile, che potrebbe chiamarsi MG2. Un modello pensato per strizzare l’occhio agli europei, con un prezzo stimato tra 20 e 25.000 euro, e con la promessa di unire praticità e stile. L’idea non è semplicemente mettere un’auto elettrica in strada: si tratta di creare un prodotto agile, perfetto per muoversi tra traffico e parcheggi stretti, ma con un carattere ben definito. Il design sarà probabilmente la carta vincente. MG punta a una silhouette dinamica e filante, compatta, circa 4,1 metri di lunghezza. Non a caso, il design prenderà ispirazione dalle radici britanniche del marchio. .
MG punta tutto su una nuova BEV per il mercato europeo
Ma l’auto non sarà solo bella: la tecnologia sarà al passo con i tempi. Tra le ipotesi più solide c’è la piattaforma modulare E3, già vista sulla MG4 Urban, pensata per ottimizzare spazi, efficienza e costi. Non è esclusa la Modular Scalable Platform, già adottata sulla MG5 EV, più versatile, ma probabilmente più costosa. Per le batterie, le opzioni variano dai 30 ai 52,8 kWh, con autonomia che potrebbe superare i 400 km nel ciclo WLTP, a seconda della scelta.
Anche dentro l’abitacolo l’approccio sembra chiaro: digitale, ma pragmatico. Un grande display centrale da 12,8’’ e uno strumento digitale da 7’’ saranno affiancati da comandi fisici essenziali. Ciò per garantire ergonomia e sicurezza, in linea con la filosofia del marchio. Riguardo i prezzi, la strategia è aggressiva. Con un listino previsto sotto i 25.000 euro, e forse vicino ai 20.000, la MG2 si prepara a sfidare il mercato. La presentazione ufficiale è attesa nella seconda metà del 2026, con arrivo nelle concessionarie italiane ed europee nel 2027. Solo in quel momento sarà possibile capire se MG sarà riuscita davvero a rendere il settore elettrico urbano accessibile.
