Quanto inquina una spesa al supermercato? E una cena fuori? O un biglietto aereo acquistato con la carta di credito? Fino a oggi queste domande restavano teoriche, affidate a stime generiche o a calcolatori online. Ora diventano parte dell’estratto conto.
Grazie a una nuova integrazione tra Visa e Banca Sella, i clienti dell’istituto italiano possono visualizzare direttamente nell’app la stima delle emissioni di CO₂ associate agli acquisti effettuati con carta. L’obiettivo dichiarato è aumentare la consapevolezza dei consumatori e orientare le scelte verso comportamenti più sostenibili.
Come funziona il “conto climatico”
Il sistema si basa sulle tecnologie di Tink, piattaforma fintech di Visa, e sulle analisi di sostenibilità fornite da Clarity AI. Ogni transazione viene automaticamente classificata in una categoria merceologica – ad esempio alimentari, trasporti, tempo libero – e associata a un fattore di intensità carbonica, espresso in CO₂ equivalente per unità monetaria.
Attraverso algoritmi di intelligenza artificiale e metodologie di analisi del ciclo di vita (LCA), il valore della spesa viene moltiplicato per il fattore di intensità corrispondente alla categoria, generando una stima dell’impronta carbonica dell’operazione. Il risultato viene poi mostrato nell’app sotto forma di indicatore ambientale, consultabile insieme alle informazioni tradizionali di spesa. Non si tratta quindi di una misurazione diretta delle emissioni reali del singolo prodotto, ma di una stima statistica basata su modelli di consumo e dati aggregati.
Consapevolezza e potenziale impatto
Secondo uno studio citato da Clarity AI, una maggiore consapevolezza sui propri acquisti potrebbe contribuire a ridurre fino al 13% le emissioni associate ai consumi individuali. Il presupposto è che la visibilità dell’impatto ambientale influenzi il comportamento, spingendo verso alternative meno carbon-intensive. In altre parole, l’estratto conto non mostra solo dove vanno i soldi, ma anche quale peso ambientale hanno le scelte quotidiane. È un cambio di prospettiva che trasforma la spesa in un dato ambientale, oltre che finanziario.
Finanza e sostenibilità sempre più integrate
L’iniziativa si inserisce in una tendenza più ampia che vede il settore finanziario assumere un ruolo attivo nella transizione ecologica. Le banche non si limitano più a offrire prodotti green o fondi ESG, ma iniziano a integrare strumenti di monitoraggio dell’impatto direttamente nelle app di home banking.
Per Banca Sella, l’obiettivo è migliorare l’esperienza quotidiana dei clienti favorendo una maggiore consapevolezza sull’impatto delle scelte di spesa, in linea con un approccio orientato alla sostenibilità e all’uso responsabile dei servizi finanziari.
