L’intelligenza artificiale rimane al centro di nuovi sviluppi e progetti. Essendo una delle tecnologie più incredibili di questo secolo, è chiaro che risulta essere il fulcro da cui partire per progettare nuovi strumenti. Le aziende della Big tech sono, infatti, tutti in corsa per accaparrarsi strumenti basati sull’intelligenza artificiale che siano performanti. In questa corsa, ovviamente, partecipano anche alcune potenze mondiali, che hanno la voglia di sviluppare nuove tecnologie.
Gli Stati Uniti, ad esempio, hanno deciso di scendere in campo proprio sul terreno dell’intelligenza artificiale. La strategia adottata dagli USA è il lancio del Tech Corps.
Gli Stati Uniti scendono in campo con la strategia Tech Corps
La strategia degli Stati Uniti per essere leader nel campo dell’intelligenza artificiale, richiama un po’ lo spirito dei Peace Corps, Il programma di volontariato internazionale fondato negli anni 60 per promuovere cooperazione e influenza culturale americana. L’obiettivo dunque del Tech Corps è tendenzialmente lo stesso, ovvero l’esportazione di competenze al di fuori del paese, ma in questo caso si intende rafforzare la leadership americana nell’ambito dell’AI.
Questa strategia non è utile soltanto ad insegnare ed esportare le proprie conoscenze sull’intelligenza artificiale, ma soprattutto di influenzare i modelli, le normative e gli standard delle altre nazioni.
Il Tech Corps sarà formato da volontari con competenze tecniche specifiche, tra cui ci saranno ovviamente esperti di intelligenza artificiale, laureati che abbiano basi solide nei settori tecnologicie chi ha esperienza in generale in questo campo. Alla base di questa nuova strategia degli Stati Uniti, c’è probabilmente la competizione con la Cina, potenza che recentemente ha investito massicciamente proprio l’intelligenza artificiale. La corsa, infatti, riguarda anche l’influenza geopolitica che i paesi potrebbero subire.
Resta da capire quanto il modello americano potrà essere competitivo e i paesi che potrebbero aderire al progetto e iniziare questa collaborazione che potrebbe essere produttiva per entrambe le parti.
