Una fragranza che si attiva con un tap sullo smartphone e promette anche di tenere lontane le zanzare: l’arrivo di Cury by Shelly viene raccontato come una mossa che amplia i confini della domotica. Il lancio introduce un sub-brand con sito dedicato, segnale di una strategia che mira a valorizzare un’identità distinta. Il prodotto viene descritto come un diffusore per ambienti di dimensioni piccole e medie, capace di unire profumazione e funzione repellente in un solo corpo. La comunicazione ufficiale del brand mostra la volontà di portare l’automazione anche nel mondo delle fragranze, puntando sulla semplicità d’uso e su un’estetica lineare.
Connettività, app e assistenti vocali
Cury integra Wi-Fi e Bluetooth e si gestisce tramite l’app Shelly, dalla quale risulta possibile modulare l’intensità del profumo, programmare fasce orarie e controllare l’accensione a distanza. L’integrazione con Amazon Alexa, Google Assistant e Home Assistant consente l’inserimento in scenari di automazione e l’uso dei comandi vocali. La confezione include due fragranze, Amber Dusk e Shelly, mentre il catalogo propone dieci varianti aggiuntive. Secondo il produttore, una fiala garantisce circa 120 ore di diffusione. L’azienda tiene anche a sottolineare il suo uso di essenze cruelty-free e dichiarate sicure per gli animali domestici, elemento fondamentale.
Sicurezza, prezzo e design elettrico
Il diffusore viene presentato con protezione contro il surriscaldamento e blocco bambini, soluzioni pensate per l’uso quotidiano. All’interno trovano spazio due fialette, così da alternare profumi o prolungare l’autonomia. Il collegamento avviene direttamente alla presa elettrica tramite una spina montata su elemento removibile, utile per adattarsi a diversi standard e orientamenti verticali o orizzontali. Viene specificato che il funzionamento corretto richiede la posizione verticale, dettaglio che limita l’uso con prese inclinate. La disponibilità riguarda già l’Europa, attraverso lo shop ufficiale Shelly e il sito Cury. Il prezzo del diffusore è fissato a 85 euro, mentre ciascuna essenza aggiuntiva costa 12 euro. Il diffusore entra così in una fascia che unisce tecnologia domestica e cura dell’ambiente, con un linguaggio da gadget smart ma un ruolo pratico nella vita.
