La compatibilità tra Android e mondo Apple compie un nuovo passo avanti. Google ha esteso la versione evoluta di Quick Share con supporto ad AirDrop anche alla gamma Google Pixel 9. La funzione, finora disponibile solo sui modelli della serie Google Pixel 10, arriva ora sui Pixel 9, Pixel 9 Pro, Pixel 9 Pro XL e Pixel 9 Pro Fold. Resta escluso, almeno per il momento, il Pixel 9a.
L’annuncio era nell’aria da gennaio, quando indizi nascosti nel canale Android Canary avevano anticipato la novità. Ora l’ufficialità è arrivata tramite i canali di supporto dell’azienda. Il rilascio è graduale e richiederà alcune settimane per raggiungere tutti gli utenti. La funzione consente di scambiare file ad alta risoluzione tra dispositivi Android e iPhone, iPad o Mac nelle vicinanze. Privacy e sicurezza restano centrali, grazie a un sistema di protezione multilivello. L’obiettivo è semplificare la condivisione diretta tra i due mondi diversi. Una mossa che riduce le barriere storiche tra piattaforme concorrenti. Per i possessori dei Pixel di fascia alta del 2024 si tratta di un aggiornamento significativo.
Come funziona lo scambio file tra Quick Share di Pixel e iPhone
Per utilizzare la novità è necessario aggiornare l’app Quick Share Extension tramite Google Play Store. L’attivazione effettiva dipende però anche da un intervento lato server. Una volta disponibile, la procedura è semplice. Dal Pixel si accede alle impostazioni di Quick Share e si seleziona “Invia”. Sul dispositivo Apple va attivata la visibilità di AirDrop per tutti per dieci minuti. A quel punto lo smartphone individua l’iPhone tra i dispositivi vicini. Dopo la selezione del file, l’utente Apple riceve una richiesta di accettazione. Al termine compare la conferma di invio riuscito. Il processo inverso segue una logica simile.
Da iPhone si sceglie AirDrop come metodo di condivisione. Sul Pixel si apre la scheda “Ricevi” e si accetta il trasferimento. I file possono essere salvati o aperti direttamente in Google Foto. Non è ancora chiaro quando la funzione arriverà su Pixel 9a o su modelli precedenti. Google ha però promesso l’estensione ad altri dispositivi Android nel corso del 2026.
