L’elemento che meglio rappresenta l’unione tra tecnologie moderne e intelligenza artificiale sicuramente sono i robot di ultima generazione, questi ultimi stanno iniziando a prendere piede in modo sempre più importante e recentemente abbiamo assistito a una dimostrazione che descrive a dovere il concetto di prendere piede, il tutto si è mostrato durante lo Spring festival gala 2026 in Cina durante il quale dei robot umanoidi di Unitree Robotics sono riusciti a compiere salti complessi da 3 m, salti mortali all’indietro consecutivi su una sola gamba e addirittura sono riusciti a riprodurre tecniche di arti marziali con duelli direttamente con esseri umani, a stupire tutti i presenti sono stati l’agilità, la precisione nei movimenti e la fluidità che ovviamente hanno scatenato gli applausi.
Un show dimostrativo
Lo show in questione svoltosi per la festa di primavera, ha puntato i riflettori direttamente sui robot della società e a detta dell’aziende è stato un vero successo, quest’ultima infatti ha sottolineato tutti i record raggiunti dei propri dispositivi nel campo della robotica, i quali hanno mostrato come si potessero superare i limiti che da sempre caratterizzano questi elementi, il tutto è stato dichiarato direttamente dal fondatore e CEO della società, Wang Xingxing.
Lo show ha raggiunto un vero e proprio picco di livello nel momento in cui i robot sono stati in grado di eseguire dei salti addirittura di due o 3 m svolgendo delle capriole e dei salti mortali prima di tornare sul pavimento, il CEO dell’azienda ha specificato come questo risultato sia stato possibile grazie a una lunga fase di preparazione tramite milioni di simulazioni al PC e un allenamento assolutamente preciso e delicato suffragato poi dai test reali.
Ovviamente la componente hardware è stata fondamentale per avere contezza di sé nello spazio, i progettisti infatti hanno fornito ai robot un algoritmo di localizzazione potenziato dall’intelligenza artificiale in grado di elaborare tutti i dati inclusi quelli offerti da svariati sensori radar LiDAR 3D posizionati sul corpo dei robot, tale algoritmo ha permesso ai robot di mantenersi stabili e consapevoli di tutto l’ambiente circostante.

