TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home News
News

Hater presenti anche a Pompei: lo dimostrano i graffiti sui muri

Un corridoio di Pompei come social network antico dove incisioni quotidiane rivelano amore, insulti e dialoghi a distanza di duemila anni

scritto da Felice Galluccio 21/02/2026 0 commenti 2 Minuti lettura
Hater presenti anche a Pompei: lo dimostrano i graffiti sui muri
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
14

Il concetto di “hater“, non è un concetto moderno esclusivo. A Pompei, su un corridoio tra il Teatro grande e il Teatro piccolo, si trova una delle prove più vivide che lancia già da duemila anni il medesimo comportamento: chi si ferma a scrivere, a insultare, a fare dichiarazioni o scherzi pubblici. Quel corridoio lungo 27 metri custodisce centinaia di messaggi incisi sull’intonaco. Non sono lapidi solenni e non sono opere ufficiali. Sono annotazioni quotidiane, spigolose, divertite e spesso provocatorie: la cronaca di vita privata messa in piazza, o meglio su parete. Chi cerca conferme sulla continuità della natura umana se le trova qui, in una galleria di voci anonime che dialogano tra loro.

Un corridoio come social network antico

Il progetto di ricerca chiamato Bruits de couloir, guidato da docenti della Sorbona insieme a una storica dell’Università del Québec a Montréal, ha mappato quel breve tratto con strumenti moderni e metodi tradizionali. Epigrafia e archeologia si sono incontrate con il digitale per ricostruire le relazioni tra quei segni. Le pareti, dipinte in toni rossi e gialli, erano superfici ideali per incidere parole che dovevano durare o almeno essere viste. Sul lato nord correva una latrina in muratura larga sessanta centimetri, piccolo dettaglio che suggerisce soste prolungate. E dove ci si ferma, si scrive. È stato possibile documentare fino a trecento legami tra le varie incisioni: risposte dirette, sovrapposizioni fatte intenzionalmente per cancellare o prendere in giro, contrasti polemici, veri e propri giochi grafici. Alcuni messaggi rimbalzano da una parete all’altra, come post che si commentano a vicenda su una bacheca pubblica.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

Hater pompei graffiti

I contenuti rivelano preoccupanti familiarità con la vita contemporanea. C’è chi dichiara amore, come una donna chiamata Methè che scrive del suo affetto per Chrestus. Ci sono riferimenti al sesso e alla prostituzione, battute ironiche, insulti che sembrano usciti da una discussione online. Nessuna autoreferenzialità sacra, nessuna cura per la gloria pubblica: più spesso si trova la voglia di esporsi, di provocare, di divertirsi a spese degli altri. Più che monumenti, queste parole funzionano come commenti, reazioni, piccoli drammi domestici messi in mostra.

Tecniche di recupero, idioma raro e nuove prospettive

Screenshot alle

Molte delle iscrizioni sono ormai invisibili a occhio nudo. Per recuperarle il team ha usato la tecnica chiamata RTI cioè Reflectance Transformation Imaging, scattando quindicimila fotografie in cinque notti di lavoro per restituire rilievi che la luce normale non lascia vedere. Questo approccio ha permesso di leggere segni sovrapposti, di distinguere strumenti diversi di incisione e di seguire conversazioni che si sviluppano per livelli temporali. L’uso combinato di dati digitali e competenze tradizionali ha trasformato quel corridoio in un archivio dinamico e interconnesso.

La sorpresa non è stata solo tecnica. Tra i nomi riportati su parete emergono citazioni in una lingua che non ci si aspettava di trovare a Pompei: il safaitico, un idioma protosemitico che finora era documentato soprattutto nelle zone desertiche dell’Oriente. Trovarne tracce in questo contesto occidentale suggerisce contatti culturali molto più ampi e complessi di quanto mostrino i soli monumenti ufficiali. È un indizio che la città, spesso raccontata come luogo monolitico, era invece un crocevia di persone, lingue e pratiche quotidiane.

HaterPompei
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Felice Galluccio
Felice Galluccio

Appassionato di tecnologia ed elettronica in generale così come dello sport. Scrivere mi migliora la giornata, questo è il lavoro che amo! Never stop learning!

Articolo precedenti
Teams obbliga a scegliere Edge? Arriva un cambiamento per i link
prossimo articolo
Necropoli romana scoperta in Germania svela dettagli incredibili

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Safari 26.5: 20 falle WebKit corrette, una esponeva i vostri dati

    14/05/2026
  • Intelligenza artificiale crea la prima forma di vita sintetica: è un evento storico

    14/05/2026
  • Samsung Galaxy S26 a rate con TIM: lo sconto Supervaluta sale a 150 euro

    14/05/2026
  • Android Auto cambia: schermi, widget ed una novità inaspettata

    14/05/2026
  • CheckSig, prima licenza crypto MiCAR in Italia: perché ora?

    14/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home