Con l’ultimo aggiornamento, Google ha riorganizzato l’editor delle automazioni di Google Home, puntando su un accesso più diretto alle funzioni vocali. All’interno della sezione dedicata ai dispositivi su smart speaker e smart display compaiono ora le azioni predefinite dell’assistente. Si parla di comandi già pronti che permettono di far annunciare l’ora o il meteo, chiedere informazioni sulla sveglia, attivare il suono del campanello, avviare musica, notizie, podcast o radio, oltre ai suoni pensati per il sonno e a contenuti leggeri come le barzellette. Secondo quanto comunicato dall’azienda, queste opzioni non risultano ancora compatibili con le funzioni “Chiedi a Home” e “Aiutami a creare”. Resta disponibile l’azione “Chiedi a Google”, utile per inserire comandi personalizzati. Viene inoltre indicata la volontà di estendere gradualmente il supporto alle funzioni di domotica, così da rendere le routine più ricche e coerenti con l’ecosistema domestico.
Routine sotto controllo
Ora le sequenze predefinite come Buongiorno, Ora di andare a letto e Giornata lavorativa possono essere eliminate completamente. La scelta viene descritta come un modo per alleggerire la schermata principale delle automazioni e dare maggiore visibilità a quelle create manualmente. La rimozione avviene tramite l’icona del cestino posizionata in alto a destra oppure attraverso il menu a tendina. In parallelo debutta su Google Home un sistema di feedback più immediato. Tenendo premuta una specifica automazione, si apre un menu che consente di segnalare problemi e aggiungere dettagli utili.
L’aggiornamento coinvolge anche la versione Web di Google Home. Viene introdotta una modifica tecnica definita come una “soluzione fondamentale” per il download continuo delle clip video fino a cinque minuti su home.google.com. In presenza di più eventi ravvicinati, i filmati più lunghi dovrebbero restare integri, evitando spezzature durante il salvataggio.
Questa novità punta a migliorare la consultazione delle registrazioni, soprattutto per chi utilizza videocamere domestiche e smart display collegati alla piattaforma. L’insieme degli interventi rafforza l’idea di un sistema più ordinato e reattivo, dove automazioni, routine e contenuti multimediali trovano spazio in un’interfaccia più leggibile e funzionale.
