Ovviamente tutti noi sappiamo che Google lavora in modo costante a tutte le sue piattaforme software, introducendo aggiornamenti che puntano a rendere l’esperienza d’uso decisamente più gradevole nel corso del tempo, un’applicazione che gode di particolare attenzione senza alcun dubbio e Android Auto dal momento che quest’ultima riceve aggiornamenti a cadenza regolare che ne migliorano sia l’aspetto che le funzionalità, oggi vi parliamo proprio dell’ultima beta della versione 16.3 che introduce alcuni cambiamenti decisamente interessanti.
Due novità nascoste
La versione in questione cela due novità in via di sviluppo che al momento non sono disponibili per i beta tester, ma che sicuramente prossimamente lo diventeranno, all’interno dell’ultima versione infatti è incluso un nuovo set di icone per quanto riguarda il segnale di rete mobile che ricalcano fedelmente quelle che Google ha inserito all’interno di Android 16 quando ha rinfrescato il design, ovviamente sono incluse tutte le possibilità tra cui: assenza di rete, 3G, 4G LTE, 5G e 5G+.
Molto probabilmente nel corso del tempo, anche le altre piccole icone di servizio riceveranno una rinfrescata abbandonando il vecchio design, quest’ultimo per Android Auto non va di pari passo con quello di Android per smartphone di conseguenza i tempi possono essere molto variabili.
L’altra novità riguarda invece il supporto delle app video per poter visualizzare i contenuti visivi direttamente dallo schermo del proprio sistema multimediale dell’automobile, Google iniziò a parlarne addirittura a maggio 2025, trascorso quasi un anno da allora però non è arrivato nulla di concreto, ma adesso all’interno dell’ultima beta, nel codice sorgente, è presente tale flag: CradleFeature__allow_video_apps, quest’ultimo nonostante sia presente ancora non è in grado di garantire e far funzionare tale funzionalità anche se attivato con un artifizio software, probabilmente l’azienda deve ancora risolvere alcune criticità molto importanti prima del rilascio definitivo, nonostante tutto però si tratta finalmente di un elemento concreto correlato a tale funzionalità.
