Con il debutto del nuovo top di gamma, Xiaomi torna a giocare una partita importante nel settore degli smartphone votati alla fotografia. Il modello 17 Ultra, presentato inizialmente sul mercato cinese e destinato ad arrivare anche in Europa, è stato analizzato dal laboratorio indipendente DxOMark, che lo ha collocato tra i migliori cameraphone oggi disponibili. Il punteggio complessivo di 166 punti lo porta in sesta posizione nella classifica generale, a pari merito con altri modelli di fascia altissima e a breve distanza dai leader del settore.
Secondo le prove condotte in laboratorio, il dispositivo Xiaomi offre una resa molto uniforme lungo tutte le focali, un risultato non sempre scontato anche tra i modelli premium. Dalla fotocamera ultra-grandangolare allo zoom, la qualità resta coerente, con esposizione naturale, buona gestione dei dettagli e colori credibili in gran parte delle condizioni di scatto. Anche il rumore digitale risulta ben controllato nelle situazioni con poca luce, segno di un’elaborazione software ormai matura.
Xiaomi 17 Ultra, i punti forti dello zoom e i limiti nei video
Il merito va anche alla dotazione hardware. Il sensore principale da 50MP è affiancato da una ultra-wide con la stessa risoluzione. Invece, il teleobiettivo da 200MP rappresenta il componente più ambizioso dell’intero sistema. Tale configurazione consente di coprire un ampio spettro di focali, mantenendo un livello di nitidezza elevato anche negli ingrandimenti più spinti, caratteristica sempre più richiesta dagli utenti.
Entrando nel dettaglio dei test, la fotografia resta il terreno su cui il dispositivo Xiaomi esprime il meglio. Il punteggio dedicato agli scatti raggiunge quota 170 punti, con risultati particolarmente positivi per il teleobiettivo, capace di restituire dettagli convincenti e un bokeh naturale nei ritratti. Anche la fotocamera principale si comporta bene, mentre l’ultra-grandangolare mantiene una resa costante senza distorsioni eccessive. Diverso il discorso sul fronte video, dove lo smartphone si ferma a 157 punti. Le riprese risultano comunque buone in ambienti luminosi, ma quando la luce cala emergono limiti rispetto ai modelli che occupano le prime posizioni della classifica. Le transizioni durante lo zoom non sempre appaiono perfettamente fluide e, in alcune scene, i soggetti in primo piano possono risultare meno nitidi del previsto.
Nonostante questi compromessi, il risultato complessivo conferma l’ambizione di Xiaomi nel settore fotografico. Il 17 Ultra non conquista la vetta della classifica, ma si ritaglia comunque uno spazio tra i modelli più competitivi, dimostrando come la distanza dai leader del settore si stia riducendo sempre più.
