Nintendo potrebbe essere costretta ad aumentare il prezzo di della Switch 2. Questa volta però la responsabilità non sarebbe legata a strategie commerciali o a cambi di mercato, ma a un fattore molto più concreto, il costo delle memorie. Le indiscrezioni parlano infatti di un aumento considerevole dei chip. Un problema che negli ultimi mesi ha colpito l’intero settore dell’elettronica di consumo.
La situazione era già stata anticipata da alcune dichiarazioni del presidente Shuntaro Furukawa. Egli aveva lasciato intendere come l’azienda stesse monitorando con attenzione l’andamento dei prezzi dei componenti. Ora, secondo nuove informazioni provenienti da ambienti industriali, l’ipotesi di un ritocco al listino appare sempre meno teorica e più probabile.
Nel caso delle console ridurre la quantità di memoria non è un’opzione praticabile. Le specifiche hardware devono garantire prestazioni adeguate per l’intero ciclo di vita della piattaforma. Questo quindi limita le possibilità di contenere i costi attraverso soluzioni tecniche alternative. Se i prezzi delle memorie continuano a salire, l’unica strada percorribile diventa quindi quella dell’aumento del prezzo finale.
Nintendo Switch 2, un aumento delicato in una fase cruciale della console
Il momento scelto per un eventuale rincaro non sarebbe dei più favorevoli. Nonostante Nintendo Switch 2 abbia fatto registrare numeri molto positivi nei primi mesi di commercializzazione, le vendite durante le festività occidentali non hanno rispettato completamente le aspettative. Il mercato giapponese ha continuato a sostenere la crescita, anche grazie a versioni locali della console con prezzo più contenuto, ma la situazione resta più incerta altrove.
Un aumento del prezzo potrebbe complicare ulteriormente le cose. Ciò soprattutto in una fase in cui la nuova piattaforma sta ancora cercando di distinguersi in modo netto dal modello precedente. La console offre prestazioni migliori e compatibilità con gran parte del catalogo esistente, ma manca ancora quel titolo capace di convincere una larga fetta di utenti a fare subito il salto generazionale.
Il 2026 potrebbe però rappresentare l’anno decisivo. Le indiscrezioni parlano dell’arrivo di un nuovo capitolo principale di Mario in 3D e della decima generazione di Pokémon, che secondo alcune voci dovrebbe debuttare proprio su Switch 2. Se questi titoli dovessero concretizzarsi, la lineup software potrebbe rafforzarsi a sufficienza da compensare l’effetto negativo di un possibile aumento di prezzo.
