La Ferrari Daytona SP3 nasce già come oggetto destinato al collezionismo, ispirata alle Sport Prototipo degli anni Sessanta. Sulla base di questa filosofia interviene Novitec, con una messa a punto che punta su tecnica e raffinatezza. Il V12 aspirato da 6,5 litri, il più grande mai montato su una Ferrari stradale, riceve un sistema di scarico ad alte prestazioni con catalizzatori metallici. La riduzione della contropressione consente al motore di respirare meglio e porta a un incremento di 28 CV, con una potenza complessiva di 868 CV (638 kW).
Lo scarico viene completamente isolato termicamente per contenere le temperature nel vano motore e rendere più fluida l’erogazione. Per chi ricerca un livello superiore di esclusività è prevista una versione con placcatura in oro 999, scelta che migliora la dissipazione del calore oltre a introdurre un segno distintivo visibile solo ai più attenti.
Un lusso vero
La risposta dell’acceleratore risulta più pronta e la gestione elettronica consente di modificare la sonorità direttamente dall’abitacolo. Con le valvole chiuse il timbro resta misurato, mentre ai regimi elevati, con valvole aperte, emerge un suono che richiama i motori da competizione. I terminali di scarico originali vengono mantenuti, a tutela della linea voluta a Maranello.
L’impatto visivo cambia grazie ai cerchi NF10 sviluppati insieme a Vossen. Il disegno a cinque razze doppie e il tappo mozzo in stile centerlock rafforzano il carattere corsaiolo. All’anteriore della Ferrari compaiono ruote da 20″ con pneumatici 265/30 ZR 20, mentre al posteriore la misura sale a 21 pollici con gomme 345/30 ZR 21. Le finiture disponibili spaziano inoltre tra numerose tonalità e trattamenti superficiali.
L’abitacolo Ferrari viene rifinito con pelle e Alcantara selezionate, lavorate artigianalmente nello stabilimento tedesco per adattarsi ai gusti del proprietario. Il progetto evita appendici aerodinamiche invasive e rinuncia a modifiche radicali, preferendo un intervento che valorizza la personalità della vettura. La Ferrari Daytona SP3 Novitec si colloca così in una dimensione di ulteriore esclusività, dove prestazioni, suono e dettagli interni volano alto. Il risultato è una supercar che conserva il suo fascino originario, arricchita da soluzioni tecniche e stilistiche pensate per distinguersi tra le rarità di Maranello.
