Google ha avviato il rilascio della build 2602 del canale Android Canary, un programma di anteprima pensato per sviluppatori e utenti più esperti che vogliono testare in anticipo le novità del sistema operativo. L’aggiornamento è disponibile sui dispositivi Pixel compatibili e rappresenta un passo avanti rispetto alle versioni beta pubbliche, anticipando alcune delle modifiche che potrebbero arrivare nelle versione futura di Android.
La nuova build porta con sé le patch di sicurezza aggiornate a febbraio 2026 e si colloca nel normale ciclo mensile promesso dall’azienda al momento del lancio del programma Canary. Come accade spesso con queste versioni, non è stato diffuso un changelog ufficiale. Si tratta di software ancora in fase sperimentale, destinato a chi vuole familiarizzare con le novità prima del rilascio su larga scala. Le differenze rispetto alla build precedente sono limitate, ma riguardano vari aspetti dell’interfaccia e delle impostazioni di sistema.
Widget, impostazioni e Live Updates: le piccole novità sui Pixel
Tra le modifiche più visibili sui dispositivi Pixel compare un nuovo sfondo ad alto contrasto per il widget Riepilogo, pensato per migliorare la leggibilità delle informazioni a seconda dello sfondo impostato. Se l’immagine è scura, il sistema aggiunge un riquadro semi-trasparente; con sfondi chiari, invece, interviene direttamente sul colore del testo.
L’aggiornamento introduce anche alcune variazioni nelle impostazioni di sistema, con spostamenti e rinominazioni di voci che non modificano le funzioni ma rendono la struttura più ordinata. Piccoli interventi che anticipano un possibile riassetto più ampio dell’interfaccia. Cambia anche il design degli “Aggiornamenti in tempo reale”, una funzione introdotta con Android 16 per mostrare lo stato delle attività in corso attraverso una barra di avanzamento.
La build resta comunque una versione sperimentale, consigliata soprattutto su dispositivi secondari. L’installazione può avvenire tramite aggiornamento OTA per chi è già iscritto al programma, oppure attraverso lo strumento di flashing per chi vuole entrare nel canale Canary per la prima volta. Per novità più sostanziose, però, l’attesa sembra destinata a spostarsi verso le prossime versioni beta di Android.
