Il 2025 si è chiuso con numeri molto rilevanti per Amazon, soprattutto sul fronte delle consegne rapide. In Italia, gli abbonati al servizio Prime hanno ricevuto oltre 230 milioni di prodotti in giornata o entro il giorno successivo. È stato infatti raggiunto il risultato più alto mai registrato nel Paese.
La crescita della logistica veloce ha avuto effetti concreti anche sulle abitudini dei clienti. Sempre più persone utilizzano la piattaforma per acquisti tecnologici o occasionali e per prodotti di uso quotidiano. Solo in Italia nel corso dell’anno sono stati effettuati quasi 3milioni di ordini con consegna in giornata per a beni essenziali come alimentari, articoli per la cura personale e prodotti per la casa. Tutto ciò per un totale superiore ai 6milioni di articoli recapitati.
Secondo i dati diffusi dall’azienda, l’abbonamento Prime ha garantito agli italiani un risparmio medio superiore ai 135€ l’anno sulle spedizioni. Una cifra che supera ampiamente il costo dell’iscrizione annuale. Insomma, nel tempo il servizio si è trasformato da semplice abbonamento per le consegne rapide a un pacchetto più ampio. Include così video in streaming, musica, giochi, lettura digitale e offerte esclusive.
L’AI di Amazon dietro le spedizioni sempre più rapide
Dietro questi risultati c’è una buona collaborazione tra logistica, automazione e AI. Amazon infatti utilizza sistemi predittivi per stabilire quali prodotti stoccare nei vari magazzini e in quali quantità. Si basa sulle abitudini di acquisto locali e sulle variazioni stagionali della domanda.
Il cuore di questo meccanismo è una piattaforma interna che analizza enormi quantità di dati per coordinare le operazioni lungo tutta la catena di distribuzione. Il sistema individua in anticipo quali articoli saranno richiesti in una determinata area e li posiziona nei centri logistici più vicini ai clienti. Riduce quindi le distanze di spedizione e i tempi di consegna.
L’azienda continua poi a investire nella rete di distribuzione e nella sostenibilità. L’espansione delle consegne in giornata ha raggiunto più di 30 città italiane. Invece il rinnovo della flotta con veicoli elettrici, cargo scooter e biciclette rientra nel piano per ridurre le emissioni e arrivare alla neutralità climatica entro il 2040.
