È già disponibile la versione 26.2.1 dei driver AMD Adrenalin, un aggiornamento minore ma strategico per i giocatori su PC. L’intervento introduce il supporto ufficiale a due produzioni recenti molto attese. Si tratta di Nioh 3 e Yakuza Kiwami 3 & Dark Ties, ora pienamente compatibili con le GPU Radeon. La patch è opzionale e non viene installata automaticamente. Gli utenti interessati devono scaricarla manualmente dal portale AMD.
Le ottimizzazioni confluiranno comunque nel prossimo aggiornamento cumulativo. Chi desidera prestazioni immediate può però intervenire subito. Oltre al supporto ai nuovi giochi, l’azienda ha risolto difetti specifici. In ARC Raiders sono stati eliminati artefatti grafici legati alle nuvole. Il problema riguardava soprattutto le schede Radeon RX 9000. In The Finals sono stati corretti crash intermittenti con ray tracing attivo. Le anomalie colpivano in particolare i sistemi con Radeon RX 7000. Il changelog ufficiale si concentra su questi interventi mirati. Tuttavia non mancano criticità ancora aperte.
Problemi noti e compatibilità estesa con Windows 10 e 11, ma AMD assicura che tutto verrà risolto
Tra le questioni irrisolte figura Cyberpunk 2077, dove possono verificarsi crash durante il caricamento con Path Tracing attivo. Anche Battlefield 6 mostra instabilità su sistemi con Ryzen AI 9 HX 370. L’utilizzo di AMD Record and Stream può accentuare i malfunzionamenti. Segnalazioni di blocchi arrivano pure da Roblox, soprattutto con GPU RX 7000. Persistono inoltre anomalie legate a AMD FSR Upscaling e Frame Generation. In alcuni casi risultano inattive sulle schede RX 9000. È stato evidenziato anche un limite dell’Install Manager. Attualmente non consente l’installazione dei driver opzionali.
AMD assicura che sono in corso verifiche con gli sviluppatori coinvolti. L’obiettivo è distribuire correttivi nel più breve tempo possibile. La versione 26.2.1 supporta le Radeon serie 5000 e successive. È compatibile con Windows 10 e Windows 11 a 64 bit. Sono incluse anche le APU Ryzen con grafica integrata. L’aggiornamento rappresenta dunque un passaggio intermedio in attesa di un rilascio più ampio e risolutivo.
