Elon Musk è intervenuto pubblicamente dopo le dimissioni di diverse figure chiave di xAI, spiegando che si tratta di una semplice riorganizzazione interna. Secondo il fondatore, i cambiamenti sono necessari per migliorare la velocità di esecuzione dei progetti e adattare la struttura dell’azienda a una fase di crescita più intensa. Nel suo messaggio pubblicato su X, Musk ha spiegato che “la struttura deve evolversi, proprio come qualsiasi organismo vivente”, sottolineando che questo processo ha comportato la separazione da alcune persone.
In realtà, i numeri raccontano una trasformazione più ampia di quanto suggerisca la comunicazione ufficiale. Dall’azienda sono usciti due co-fondatori, Yuhai “Tony” Wu e Jimmy Ba, insieme ad altri ingegneri, al punto che oggi restano solo sei dei dodici membri del team originale. Le uscite sono arrivate a pochi giorni dall’annuncio dell’acquisizione di xAI da parte di SpaceX, operazione che ha cambiato gli equilibri interni della società.
La ristrutturazione, quindi, appare legata a un riposizionamento strategico dell’azienda nel settore dell’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di velocizzare lo sviluppo dei modelli e rafforzare l’integrazione con le altre attività di Musk.
Orari intensi e nuove assunzioni, la strategia di Musk per xAI
Tra le testimonianze emerse negli ultimi giorni, ha fatto discutere quella dell’ingegnere Vahid Kazemi, che ha lasciato l’azienda poco prima dell’annuncio della fusione. In un’intervista l’uomo ha parlato di ritmi di lavoro molto intensi, con giornate di circa 12 ore e una disponibilità richiesta anche nei weekend e durante le festività.
Kazemi ha anche sottolineato come molti laboratori di intelligenza artificiale stiano lavorando su obiettivi simili, riducendo l’originalità dei progetti. Secondo lui però la principale difficoltà resta la pressione operativa e il carico di lavoro richiesto ai dipendenti.
Nonostante le uscite, Musk ha concluso il suo intervento con un messaggio chiaro. L’imprenditore ha dichiarato che xAI sta assumendo in modo massiccio. L’azienda punta quindi a sostituire rapidamente le figure in uscita e a costruire un team ancora più ampio, in linea con la strategia di espansione nel settore dell’intelligenza artificiale.
