Dobot, negli ultimi anni, si è ritagliata uno spazio sempre più visibile nella robotica avanzata. Ora l’azienda spinge con decisione sui modelli umanoidi. Il protagonista di tale nuova fase è Atom, una piattaforma che non si limita più a stupire nei video promozionali, ma inizia a comparire in lotti destinati a contesti produttivi reali. La recente comunicazione dell’azienda segna, infatti, la consegna del terzo lotto per uso industriale. Ciò significa che non si tratta più di un semplice prototipo. Si parla dell’avvio concreto di una produzione e distribuzione su scala più ampia, con l’obiettivo di vedere tali robot all’opera negli stabilimenti. Il video diffuso da Dobot mostra file ordinate di Atom che si muovono in perfetta sincronia, quasi a voler sottolineare affidabilità, controllo e ripetibilità proposti da tali robot umanoidi.
Dobot: ecco i dettagli emersi sui robot umanoidi Atom
Riguardo il comparto tecnico, tali dispositivi umanoidi mostrano una maturità ormai evidente soprattutto nella locomozione. Cammina stabilmente su due gambe, mantiene l’equilibrio anche durante movimenti articolati e riesce a eseguire sequenze complesse senza incertezze visibili. Il robot è dotato di 28 gradi di libertà e di mani a cinque dita progettate per replicare, almeno in parte, la destrezza umana. Ciò evidenzia come non si parla solo di movimento, ma di interazione con l’ambiente. Afferrare oggetti, manipolare componenti, ripetere operazioni di assemblaggio con precisione e affidabilità sono capacità che, in ambienti industriali strutturati, possono fare la differenza.
Interessante è la componente di controllo. Parte dei movimenti della sezione superiore del corpo può essere gestita tramite realtà virtuale, mentre la camminata rimane prevalentemente autonoma. Anche il prezzo di lancio, circa 25.300 euro al cambio attuale, contribuisce a rendere Atom un caso da osservare con attenzione. Per applicazioni professionali mirate, la soglia è sorprendentemente competitiva, soprattutto se confrontata con altri umanoidi ancora confinati in ambiti di ricerca o dimostrazione.