Bolt mostra come i robot possono padroneggiare il movimento
Bolt di MirrorMe corre a 36 km/h, combinando biomeccanica avanzata e calcolo robotico per superare ogni umanoide precedente.
226 Quando si guarda Bolt in azione, la prima reazione non è quella che si ha davanti a un pezzo di tecnologia, ma quella che si prova osservando un atleta professionista durante una sessione di riscaldamento. Non stiamo parlando del solito robot goffo che inciampa sui propri servomotori, ma di una creatura meccanica alta un metro e settantacinque per settantacinque chili di peso che sembra uscita da un film d’azione. Il team cinese di MirrorMe, nato appena un paio di anni fa dalle menti brillanti dell’Università di Zhejiang, ha deciso di saltare a piè pari la fase dei piccoli passi per puntare direttamente al record del mondo. Bolt corre a trentasei chilometri orari, una velocità che lo mette di diritto nella scia dei velocisti olimpici, polverizzando l’idea che gli umanoidi siano destinati a muoversi con la grazia di un frigorifero con le gambe.
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