Come ben sapete, l’intelligenza artificiale generativa è entrata nelle vite di tutti noi passo dopo passo in modo sempre più profondo e concreto, tutti noi ormai utilizziamo strumenti di questo genere sia per generare testi ma anche per generare immagini, fino a questo momento gli unici ad essere rimasti un po’ più conservativi erano gli enti pubblici e le istituzioni che hanno continuato ad affidarsi in modo deciso e senza mezzi termini alla sola mano umana.
Abbiamo utilizzato la frase fino a questo momento dal momento che per l’appunto in questi giorni abbiamo assistito all’arrivo di due elementi che lasciano pensare ad un cambiamento in atto, nello specifico alcuni ambiti istituzionali hanno mostrato l’esordio di contenuti generati tramite l’intelligenza artificiale, possibile segnale di apertura verso questi strumenti ormai sempre più efficaci e precisi.
Fatti importanti e IA
I fatti che sono stati intrecciati con l’intelligenza artificiale sono principalmente due, il primo riguarda il fatto di cronaca correlato agli scontri tra polizia e manifestanti a Torino per quanto riguarda lo sgombero del centro sociale torinese Askatasuna, le pagine ufficiali della polizia infatti hanno pubblicato un’immagine che raffigurava un poliziotto intento ad aiutare un altro collega, verosimilmente raffigurazione del poliziotto ferito e aggredito durante gli scontri, la quale però è per l’appunto generata tramite l’intelligenza artificiale, nello specifico lo si può notare, dal momento che alcuni elementi sono assolutamente non corretti, anche lo sfondo non sembra propriamente quello degli scontri, di fatto il danno per questo dettaglio non sussiste dal momento che quello che deve passare come veritiero è assolutamente indiscutibile e il messaggio correlato all’immagine, l’immagine alla fine raffigura un fatto vero, mantenendo di conseguenza il suo potere didascalico.
Il secondo fatto istituzionale che riguarda l’intelligenza artificiale è connesso all’inaugurazione delle olimpiadi invernali di Milano Cortina, nello specifico si tratta di un dettaglio decisamente più marginale è difficile da notare, ma “patognomonico” della presenza di IA generativa, scorrendo infatti il video dell’inaugurazione disponibile sul sito di Rai, fermando il video in un momento preciso si possono vedere dei manifesti dell’evento, questi ultimi presentano delle scritte assolutamente scombinate e poco precise, costrutto tipico dell’intelligenza artificiale.
È legittimo pensare che l’azienda che si occupa occupata di sviluppare le animazioni e le immagini di presentazione abbia sfruttato alcuni tool IA per velocizzare i lavori non troppo primari, elemento divenuto ormai comune è che si sta diffondendo ad ogni livello, basti pensare che anche il mondo di videogiochi molto presto adotterà soluzioni per snellire i carichi di lavoro che non necessitano di attenzione umana.


