Dal 9 febbraio 2026, Microsoft Lens non può più essere scaricata né dall’App Store di Apple né dal Play Store di Google. Un’uscita di scena silenziosa che però segna l’inizio della fine per una delle app di scansione più amate degli ultimi anni. Per chi la usa da un po’, la prima reazione è stata di disappunto. Funzionerà ancora? La risposta è rassicurante solo a metà. Sì, Lens continuerà a scansionare documenti anche dopo la rimozione dagli store, ma si tratta di una tregua a tempo determinato. Microsoft ha fissato una scadenza chiara e non negoziabile: il 9 marzo. Da quel momento, le funzionalità dell’app verranno disabilitate.
Microsoft Lens: si avvicina il momento dell’addio definitivo
Nel frattempo resta aperta una finestra di accesso ai file già salvati. Finché l’app rimane installata sul dispositivo e l’utente resta connesso al proprio account Microsoft, la sezione MyScans continuerà a essere consultabile. Nessuna garanzia, però, e soprattutto nessun supporto ufficiale. È una soluzione ponte, utile per recuperare documenti importanti o organizzare una migrazione, ma che non lascia spazio a illusioni. Non si può più sperare per la sopravvivenza di tale app.
Ed è proprio questo che rende la decisione difficile da comprendere. Microsoft Lens non era un prodotto di nicchia: decine di milioni di download, valutazioni altissime e una fiducia costruita nel tempo. Negli ultimi mesi, però, qualcosa aveva iniziato a scricchiolare. L’obbligo di login e la gestione dei file legata agli account di lavoro hanno complicato un’esperienza che, per molti, era apprezzata proprio per la sua immediatezza. Non sorprende quindi che una parte degli utenti abbia cominciato a guardarsi intorno, trovando alternative come Genius Scan. Ora l’azienda ha deciso di concentrare tutto su OneDrive, che diventa il fulcro anche per la scansione dei documenti. Una scelta strategica coerente, forse inevitabile, ma che chiude un capitolo importante per milioni di utenti.
