Il futuro della climatizzazione secondo LG passa dall’AI, ma non si tratta soltanto di rendere più smart un condizionatore. L’azienda sta infatti cambiando l’intera divisione dedicata al riscaldamento, alla ventilazione e al raffreddamento con una visione più ampia, che coinvolge progettazione, produzione e servizi. La nuova struttura nasce dalla riorganizzazione avviata alla fine del 2024. Esattamente quando la società ha dato vita alla Eco Solution Company e alla divisione LG HVAC, con l’obiettivo di trasformare un settore tradizionale in una piattaforma tecnologica integrata.
Il piano prevede soluzioni complete, pensate per ambienti domestici, commerciali e industriali, ma soprattutto per i nuovi contesti legati all’intelligenza artificiale. I data center, ad esempio, stanno diventando uno dei terreni principali su cui si gioca la competizione energetica, e proprio qui LG punta a offrire sistemi di raffreddamento avanzati e ad alta efficienza. L’idea è quella di non limitarsi alla vendita dei singoli componenti, ma fornire un ecosistema completo, capace di ottimizzare i consumi e adattarsi alle condizioni ambientali in tempo reale.
LG modifica la ricerca per affrontare i nuovi equilibri energetici
Per rendere concreta questa trasformazione, LG ha iniziato a rafforzare le attività di ricerca e sviluppo in diversi mercati. Ha così avvicinato i team tecnici ai clienti e migliorato l’organizzazione produttiva su scala globale. Tra le iniziative più rilevanti c’è la creazione di un centro di ricerca dedicato alle tecnologie HVAC presso la Changwon National University, affiancato da un consorzio internazionale che testa le pompe di calore in condizioni climatiche estreme, dalle regioni artiche fino al Medio Oriente.
In contemporanea, l’azienda sta riorganizzando la propria presenza industriale con catene del valore locali, per rendere più rapidi sviluppo e produzione nei mercati strategici. In India, ad esempio, è previsto l’avvio di un nuovo centro di sviluppo e di un terzo stabilimento dedicato ai condizionatori. Sul fronte tecnologico, invece, l’attenzione è puntata su strumenti come il Digital Twin. Quest’ultimo simula il comportamento termico dei data center per ottimizzare automaticamente le operazioni, riducendo i consumi grazie a sistemi di controllo basati sull’IA.
Il percorso verso questa trasformazione non si limita all’aria condizionata tradizionale. LG sta lavorando su soluzioni di gestione termica più avanzate, come il raffreddamento diretto dei chip nei data center e pompe di calore di nuova generazione, con l’obiettivo di rispondere a una domanda energetica in rapido cambiamento.
