Il futuro della Xbox comincia a delinearsi con maggiore chiarezza. Dopo mesi di indiscrezioni e ipotesi, arriva una conferma indiretta ma interessante. Sembra che la prossima console Microsoft sia in sviluppo e potrebbe arrivare nel 2027. A parlare è stata la CEO di AMD, Lisa Su, durante un incontro con gli investitori, spiegando che i lavori sul nuovo SoC dedicato alla piattaforma stanno procedendo senza intoppi e con l’obiettivo di supportare un debutto in quell’anno.
Non si tratta di una dichiarazione formale di Microsoft, ma il peso delle parole è notevole. AMD è infatti il partner storico per l’hardware delle console Xbox, e i suoi chip personalizzati hanno alimentato tutte le generazioni più recenti, da Xbox One fino alle attuali Series X e S. La collaborazione si è estesa anche ad altri progetti, come il dispositivo portatile sviluppato con Asus, segno di una partnership che va oltre la classica console da salotto.
Le indiscrezioni circolate negli ultimi mesi parlano di un nuovo processore con architettura basata sulle future tecnologie Zen 6 e Zen6c, affiancate da una GPU di nuova generazione. Si tratta di componenti pensati per garantire un salto di potenza importante, ma anche per adattarsi a un mercato in evoluzione, dove streaming, servizi e integrazione con il PC giocano un ruolo sempre più centrale.
Xbox tra hardware tradizionale e visione ibrida
Il percorso verso il 2027 non riguarda soltanto le prestazioni pure. Dalle informazioni trapelate in passato emerge l’idea di una piattaforma ibrida, capace di unire console tradizionale e funzioni più vicine al mondo PC. Nei documenti interni emersi durante il procedimento tra Microsoft e la FTC si parlava infatti di una “next generation hybrid game platform”, con discussioni su architetture diverse e possibilità di utilizzo più ampie.
La roadmap tecnica indicava la finalizzazione del chip entro l’inizio del 2026 e l’arrivo dei primi kit di sviluppo tra la fine dello stesso anno e i primi mesi del 2027. Se queste tempistiche verranno rispettate, il debutto della nuova console potrebbe effettivamente coincidere con quella finestra temporale.
Insomma, in un mercato dove il peso delle console tradizionali è diminuito rispetto al passato, la scelta di continuare a investire nell’hardware dimostra la volontà di Microsoft di mantenere una presenza forte anche nel salotto, unendo la strategia basata su servizi e cloud gaming.
