Quando si parla di auto elettriche, uno dei dubbi comuni riguarda la durata delle batterie. La percezione generale è che dopo qualche decina di migliaia di chilometri inizino a degradarsi. Eppure, a volte la realtà riesce a sorprendere. È il caso di un proprietario cinese di una Xiaomi SU7 Pro, che in 18 mesi ha percorso 265.000 km e ha scoperto che la batteria era ancora al 94,5% della sua capacità originale. Un dato così alto fa riflettere non solo sulla qualità delle batterie moderne, ma anche sulla capacità di tali auto di affrontare un uso intenso senza mostrare cedimenti. La SU7 Pro, con i suoi 94,3 kWh di capacità, mantiene prestazioni ottimali anche mentre il contachilometri sale vertiginosamente.
Xiaomi SU7 Pro: ecco cosa è emerso sulla sua batteria
Non sorprende quindi che la vicenda abbia fatto rapidamente il giro dei social cinesi. Il video in cui il proprietario racconta la sua esperienza ha catturato l’attenzione persino di Lei Jun, CEO di Xiaomi, che ha rilanciato la storia sul suo profilo Weibo. E non è tutto. Il proprietario protagonista di tale vicenda sembra avere già un nuovo obiettivo. Quest’ultimo, infatti, adesso punta ad arrivare a 600.000 km in soli tre anni dall’acquisto. Ciò continuando a spingere la macchina al limite.
Tale storia è la dimostrazione tangibile di quanto siano migliorate le batterie per veicoli elettrici. Nuove chimiche, sistemi di gestione termica più efficienti e aggiornamenti al powertrain permettono a tali auto di mantenere l’efficienza a lungo. Il tutto anche in condizioni di utilizzo gravose. A tal proposito, la SU7 di recente ha ricevuto aggiornamenti che ne hanno migliorato autonomia e prestazioni, rendendola non solo un’auto ecologica, ma anche resistente. Alla fine, ciò che colpisce è la prospettiva che apre: le batterie moderne sono fatte per durare. Non resta che attendere e scoprire quali saranno le prossime evoluzioni per tale settore.
