Le indiscrezioni su iPhone 18 Pro e Pro Max continuano ad accumularsi e, col passare dei mesi, il quadro inizia a diventare più coerente. Dopo una fase iniziale segnata da voci contrastanti, alcune informazioni sembrano ora convergere verso uno scenario preciso, soprattutto per quanto riguarda il design dei prossimi top di gamma Apple.
Uno dei primi equivoci nati attorno a questa generazione riguardava il Face ID sotto al display. L’ipotesi che Apple potesse eliminare la Dynamic Island già con iPhone 18 Pro sarebbe nata da un errore di interpretazione, poi chiarito. Le ultime indicazioni suggeriscono infatti un approccio più graduale, senza rivoluzioni immediate sul fronte estetico.
Poche modifiche visive, più cambiamenti interni
Secondo quanto riportato dal leaker cinese Fixed Focus Digital, non sono attesi stravolgimenti evidenti per l’aspetto degli iPhone 18 Pro. La Dynamic Island dovrebbe restare, ma con dimensioni ridotte, rendendo il foro sul display meno invasivo senza sparire del tutto.
Le vere novità andrebbero quindi cercate sotto la scocca. Apple dovrebbe puntare con decisione sui nuovi chip A20 e A20 Pro, indicati come i primi SoC dell’azienda realizzati con processo produttivo a 2 nanometri. Un passaggio che promette miglioramenti concreti in termini di prestazioni ed efficienza energetica, elementi destinati a diventare centrali nella comunicazione dei nuovi modelli.
L’idea di un design molto simile a quello degli iPhone 17 Pro appare tutt’altro che sorprendente. Con la generazione attuale, Apple ha già introdotto cambiamenti rilevanti, soprattutto nella zona posteriore, sostituendo il classico modulo fotografico con un elemento orizzontale che attraversa la scocca, ribattezzato internamente plateau.
Nel mercato degli smartphone, le svolte estetiche tendono a rimanere invariate per più cicli. Anche per questo motivo, le voci indicano il 2027 come l’anno di un cambiamento più radicale, in coincidenza con l’iPhone del ventennale, che potrebbe finalmente adottare un design più curvo e privo di interruzioni, con sensori nascosti sotto al display.
