Come probabilmente saprete la commissione europea di recente ha deciso di includere WhatsApp nella categoria Very Large Online Platforms (VLOP), il tutto ai sensi del Digital services Act, spostando la propria lente di ingrandimento nello specifico sulla funzione Canali.
Nello specifico per i vertici di Bruxelles, questi ultimi rientrano all’interno della definizione di servizio di piattaforma online perché permettono alle aziende così come ai media e ai personaggi pubblici di diffondere i contenuti ad un pubblico molto vasto, dinamica che espone a potenziali rischi legati alla disinformazione, all’abuso e alla manipolazione dell’informazione, la commissione però ha voluto specificare che solo la componente broadcast di WhatsApp sarà soggetta alle nuove regolamentazioni, le chiamate, le chat private e tutto il resto saranno escluse e tutelate dalla totale riservatezza.
Regolamentazione specifica
Nello specifico, il DSA, approvato quattro anni fa e divenuto vincolante dal 2024, all’obiettivo di rendere tutte le piattaforme di grandi dimensioni decisamente più responsabili imponendo una maggiore trasparenza sugli algoritmi, obblighi di moderazione dei contenuti illegali o dannosi per gli utenti e allo stesso tempo imponendo l’accesso ai dati per ricercatori e autorità, tutto questo scatta al raggiungimento di 45 milioni di utenti attivi mensili all’interno dell’Unione Europea, requisito che iscrive la piattaforma all’interno del VLOP e che WhatsApp ha raggiunto ormai da diverso tempo.
Tutto questo implica che l’azienda avrà tempo fino a metà maggio 2026 per adeguarsi alle nuove regolamentazioni, in caso contrario infatti la commissione potrà infliggere una sanzione pari al 6% del fatturato annuo globale, dunque Meta sarà costretta a offrire report periodici sulla moderazione, valutazione dei rischi sistemici, migliorare la chiarezza sulle procedure di reclamo e la trasparenza all’interno dei sistemi di raccomandazione e pubblicità.
Per quanto riguarda l’utente europeo finale, nel breve periodo non cambierà praticamente nulla, le chat resteranno cifrate mentre i canali potrebbero diventare più trasparenti e soggetti a controlli più visibili ed evidenti, in parole povere ciò che è maggiormente pubblico sarà finemente regolamentato mentre ciò che è privato, resterà tale.
