Google continua a fare micro-iterazioni su Google TV, lavorando più di fino che di rottura. Nelle ultime ore è emerso che la piattaforma starebbe testando due nuove schede nella schermata principale, chiamate Free e Shop, pensate per dare maggiore visibilità sia ai contenuti gratuiti sia a quelli acquistabili direttamente. Un segnale chiaro: la home di Google TV potrebbe presto tornare a espandersi, dopo una fase di semplificazione durata mesi.
Dal debutto nel 2020, Google TV ha mantenuto una struttura piuttosto stabile. Le modifiche più evidenti degli ultimi tempi sono andate nella direzione opposta rispetto a quella attuale: rimozione delle schede Library e Watchlist dalla home e spostamento di tutto all’interno del menu profilo. Ora però Google sembra pronta a reinserire nuovi punti di accesso, con una logica più commerciale e orientata alla scoperta.
Free e Shop: cosa cambia davvero
Le nuove schede sono comparse in modo silenzioso, senza annunci ufficiali, su un numero molto limitato di dispositivi. Alcuni utenti hanno condiviso screenshot su Reddit, mostrando Free e Shop posizionate accanto alle sezioni già esistenti come Live e Apps.
La scheda Free è pensata per raccogliere film e serie disponibili senza abbonamento. Dai primi riscontri, i contenuti arrivano da app di streaming supportate dalla pubblicità, come Tubi, ma anche da servizi interni di Google come Freeplay. L’idea è chiara: abbassare ulteriormente la soglia d’ingresso, permettendo all’utente di trovare subito qualcosa da guardare senza costi, seppur con spot pubblicitari.
Interessante anche la presenza di classifiche locali, come la top 10 dei contenuti gratuiti più popolari in uno specifico Paese. Un dettaglio che suggerisce un uso più spinto dei dati di visione e che rende la sezione meno statica rispetto a un semplice catalogo.
La scheda Shop, invece, riporta al centro l’acquisto diretto di film tramite Google TV, sfruttando il catalogo di Google Play e quello accessibile anche da YouTube. Una mossa che sorprende solo in parte: negli ultimi anni Google aveva ridotto l’enfasi sugli acquisti video, arrivando persino a eliminare la possibilità di comprare serie TV. Il ritorno di una sezione dedicata suggerisce un ripensamento strategico, probabilmente legato alla necessità di monetizzare meglio l’esperienza TV.
Un test, per ora
Va chiarito un punto: al momento non si tratta di una novità distribuita su larga scala. Le schede Free e Shop non risultano attive sulla maggior parte dei dispositivi con Google TV, incluse molte smart TV di marchi come TCL e Hisense, né sul Google TV Streamer. Il rollout appare limitato e controllato, tipico dei test A/B che Google conduce spesso lato server. C’è però un precedente interessante. Lo scorso anno una sezione simile dedicata ai contenuti acquistabili era già apparsa su Android TV. Questo rende plausibile un’estensione progressiva anche su Google TV, soprattutto se i dati di utilizzo dovessero essere positivi.
