Homo habilis rimescola le carte dell’evoluzione umana
394 Per anni ci siamo abituati a un racconto dell’evoluzione umana fin troppo lineare, quasi rassicurante: una sequenza ordinata di specie che si danno il cambio come in una staffetta, ognuna un po’ più “umana” della precedente. Poi arrivano scoperte come questa e rimettono tutto in discussione, costringendoci a rivedere quel quadro pulito che ci siamo portati dietro dai banchi di scuola. In Kenya, nella zona di Koobi Fora lungo le rive del Lago Turkana, è riemerso uno scheletro vecchio di circa due milioni di anni che racconta una storia molto più disordinata, fatta di compromessi, sovrapposizioni e strane combinazioni.
Articolo precedenti
