La BMW iX3 sembra essere il primo tassello di una nuova fase per il marchio, una sorta di spartiacque tra quello che l’azienda è stata finora nel mondo dell’elettrico e quello che vuole diventare. Con tale nuova vettura debutta la piattaforma Neue Klasse, cambia il linguaggio stilistico e prende forma una visione più chiara e decisa su tecnologia, efficienza e identità. Una scelta del genere, però, non arrivava in un momento semplice. Il mercato europeo delle auto elettriche sta attraversando una fase di rallentamento. Proprio per questo, puntare su un SUV elettrico completamente nuovo, così ricco di contenuti e così centrale nella strategia del marchio, rappresentava anche un rischio. Un rischio che BMW ha deciso comunque di correre. Eppure, a giudicare dalle prime risposte del mercato la direzione intrapresa sembra quella giusta.
BMW iX3: ecco i dettagli emersi sul nuovo SUV elettrico
Jochen Goller, membro del Consiglio di Amministrazione del marchio, ha parlato apertamente di un interesse superiore alle aspettative. Ciò al punta da costringere BMW a rivedere i piani produttivi. Nello stabilimento ungherese di Debrecen è stato, infatti, introdotto un secondo turno di lavoro con largo anticipo. Segnale che la domanda per la nuova iX3 si è rivelata subito molto sostenuta.
Il dato che colpisce di più riguarda però il peso specifico del modello all’interno delle vendite elettriche BMW in Europa. Dal debutto avvenuto al Salone di Monaco nel settembre 2025, la iX3 è arrivata a rappresentare circa il 33% di tutte le BEV ordinate nel continente. In altre parole, un’auto su tre tra quelle elettriche BMW porta il suo nome. Un risultato tutt’altro che scontato. BMW inizierà a consegnare i veicoli dimostrativi solo dal 7 marzo, momento in cui il pubblico potrà finalmente farsi un’idea concreta di come la nuova iX3 si comporta su strada. Fino ad allora, l’interesse si è basato su promesse tecniche, immagini e sulla fiducia nel marchio.
