Trojans guidati da AI: il nuovo rischio nascosto nelle app Android
52 L’intelligenza artificiale, quando la si guarda da vicino, non è né buona né cattiva. È un amplificatore. Rende più veloci, più efficienti e più sofisticate sia le idee brillanti sia quelle decisamente discutibili. E nel mondo della pubblicità online, dove ogni clic vale denaro, era solo questione di tempo prima che qualcuno decidesse di sfruttarla nel modo peggiore possibile. È esattamente quello che hanno scoperto i ricercatori di Dr. Web, portando alla luce una nuova e piuttosto inquietante variante di trojanware basata su tecniche di clickjacking alimentate da modelli di machine learning.
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