Meta sta lavorando a una nuova fase della propria strategia sui servizi social, che passa dall’introduzione di abbonamenti premium su WhatsApp, Instagram e Facebook. L’obiettivo dichiarato è affiancare alle esperienze gratuite una serie di funzionalità aggiuntive a pagamento, con formule flessibili e ancora in fase di sperimentazione. L’azienda guidata da Mark Zuckerberg ha confermato che non esisterà un unico pacchetto valido per tutto l’ecosistema, ma proposte differenziate in base alla singola piattaforma.
Abbonamenti modulari e funzioni su misura
L’approccio scelto da Meta non sarà uniforme. Ogni applicazione avrà un set distinto di funzioni esclusive, con la possibilità di testare bundle diversi nel tempo. Questo significa che gli abbonamenti su Instagram, Facebook e WhatsApp risponderanno a esigenze specifiche, senza forzare gli utenti a sottoscrivere servizi non rilevanti per l’uso quotidiano.
Per quanto riguarda WhatsApp, almeno in Europa e nel Regno Unito si ipotizza un piano pensato per eliminare la pubblicità, lasciando invariata la struttura di base dell’app. Su Instagram, invece, le indiscrezioni parlano di strumenti più avanzati per la gestione del pubblico e della privacy, come liste di utenti senza limiti, la possibilità di sapere chi non ricambia il follow e la visualizzazione anonima delle Storie.
AI al centro della strategia
Un ruolo chiave sarà giocato dall’intelligenza artificiale. Meta intende espandere l’utilizzo di Manus, un agente AI acquisito di recente, integrandolo progressivamente nei propri prodotti. In parallelo continueranno anche gli abbonamenti standalone destinati alle aziende. Indizi concreti arrivano dai test interni, che mostrerebbero un collegamento diretto a Manus su Instagram.
Sempre sul fronte AI, è previsto un cambio di modello per Vibes, l’esperienza di creazione di video brevi basata su Meta AI. Dopo il lancio gratuito, il servizio dovrebbe adottare una formula freemium, con un accesso base senza costi e piani a pagamento per sbloccare più possibilità creative ogni mese.
Le nuove sottoscrizioni saranno separate da Meta Verified, servizio già attivo e rivolto soprattutto a creator e aziende. Meta Verified continuerà a includere badge di verifica, assistenza dedicata e protezione dalle impersonificazioni, mentre i nuovi abbonamenti punteranno anche sugli utenti comuni.
