Ci sono notizie che sembrano nate per attirare immediatamente attenzione. A tal proposito, quella arrivata dallo Utah rientra perfettamente nella categoria. Qui un senatore ha deciso di mettere sul tavolo una proposta capace di mescolare politica e tecnologia. Kirk Cullimore ha, infatti, presentato il disegno di legge S.B. 138, dal nome altisonante “State Mobile Operating System Designation”. Ciò con l’obiettivo di dichiarare Android sistema operativo ufficiale dello Stato. Il senatore difende il provvedimento con convinzione. Quest’ultimo, infatti, sostiene che Android rappresenta una tecnologia superiore e che, prima o poi, anche i più accaniti sostenitori di iPhone finiranno per accorgersene. Un discorso che potrebbe sembrare coerente, se non fosse per un dettaglio che lui stesso ha raccontato senza imbarazzo: a casa sua non c’è traccia di Android. Tutti i suoi familiari, infatti, utilizzano dispositivi proposti da Apple.
Nuova proposta dallo Utah per rendere Android sistema operativo di Stato
Almeno per ora, la proposta presentata resta solo sulla carta. Non è affatto certo che venga approvata, né che superi le inevitabili critiche che l’hanno accompagnata fin dal primo momento. Resta, però, una domanda di fondo, forse più interessante del destino del disegno di legge stesso: ha davvero senso che uno Stato scelga una piattaforma smartphone da “ufficializzare”? Più che un simbolo identitario, l’iniziativa sembra richiamare vecchie rivalità tecnologiche tra marchi e sistemi operativi che sembravano appartenere a una fase ormai superata della cultura digitale.
In un’epoca in cui la tecnologia è sempre più personale e adattabile, l’idea che una scelta venga suggellata dall’alto appare quantomeno anacronistica. Se a tale discorso si aggiunge anche la libertà individuale di ogni individuo, tutto il resto rischia di restare solo un episodio curioso. Buono per far discutere per qualche giorno e poi scivolare lentamente ai margini dell’attenzione. Con tali premesse non resta che attendere e scoprire quale sarà il destino della proposta su Android.
