Su WhatsApp sta circolando un nuovo raggiro che fa leva su una presunta donazione di grande valore e su un sedicente avvocato francese dal nome autorevole. Un messaggio studiato per incuriosire e abbassare le difese, segnalato dall’associazione Codici.
Il messaggio che accende l’esca
La comunicazione arriva da numeri sconosciuti, spesso esteri, e utilizza un tono formale. A scrivere è un presunto legale transalpino che afferma di contattare il destinatario per conto di una donatrice, la quale lo avrebbe indicato come beneficiario di una cospicua somma di denaro. Al centro del messaggio c’è una richiesta apparentemente innocua: confermare la propria identità con una semplice risposta.
È proprio questo il primo passaggio della truffa. Rispondere significa validare il contatto e aprire la porta a fasi successive, sempre più insidiose, costruite per sfruttare l’interesse economico e la curiosità della vittima.
Perché è una truffa riconoscibile
Secondo Ivano Giacomelli, segretario nazionale di Codici, già il contenuto iniziale dovrebbe far scattare un campanello d’allarme. Donazioni improvvise, avvocati sconosciuti e contatti non richiesti rappresentano elementi tipici delle frodi digitali. Nessuna procedura legittima prevede l’assegnazione di somme rilevanti tramite messaggi casuali su un’app di messaggistica.
Il rischio aumenta quando, dopo la risposta, arrivano link per “approfondire la pratica”. Quei collegamenti rimandano spesso a pagine non sicure, progettate per diffondere malware o sottrarre dati personali e informazioni sensibili.
Le conseguenze e come difendersi
I dati raccolti possono essere utilizzati per frodi bancarie, attivazioni di contratti non richiesti o altre operazioni illecite con impatti economici anche pesanti. Per questo Codici ribadisce alcune regole di base: non rispondere a messaggi provenienti da numeri sconosciuti, diffidare da promesse di guadagni facili e non comunicare mai dati personali. Queste sono le basi per evitare problematiche molto più difficili da risolvere, non dimenticate mai di stare attenti anche quando credete che tutto possa essere normale.
