Con One UI 8.5 Samsung continua il lavoro di rifinitura dell’interfaccia, intervenendo su uno dei pannelli più consultati dagli utenti: quello dedicato alla batteria. Non si tratta di una rivoluzione, ma di una revisione mirata che punta a rendere più immediata la lettura dei consumi e più comprensibile la gestione delle modalità di risparmio energetico. La nuova versione dell’interfaccia, sempre basata su Android 16, è attualmente in fase di test sulla serie Galaxy S25 tramite programma beta e introduce una serie di piccoli cambiamenti che, nel complesso, migliorano l’esperienza quotidiana.
Statistiche sui consumi: meno tocchi, più informazioni subito
Il primo cambiamento evidente riguarda la schermata principale della batteria. Con One UI 8.5 Samsung sceglie di dare maggiore risalto alla panoramica settimanale dei consumi, mostrando fin da subito il grafico degli ultimi giorni insieme alle ore di schermo acceso. Nella versione precedente, One UI 8.0, l’attenzione era invece concentrata sulla giornata in corso, costringendo l’utente a un passaggio aggiuntivo per visualizzare l’andamento su più giorni. La nuova impostazione rende più semplice capire come si sta comportando lo smartphone nel tempo, senza dover scavare nei sottomenu. Rimane invariata la sezione dedicata al consumo delle singole applicazioni, che continua a offrire un dettaglio preciso su quali app incidono maggiormente sull’autonomia.
Risparmio energetico: struttura più chiara e meno confusione
Anche la modalità di risparmio energetico viene riorganizzata. In One UI 8.5 Samsung separa in modo più netto le due opzioni principali: risparmio standard e risparmio massimo. Entrambe vengono presentate subito, con una stima dell’autonomia residua e una descrizione più chiara degli effetti sul sistema. In precedenza, l’utente doveva attivare la modalità di risparmio e poi intervenire su una lunga lista di interruttori per personalizzarla, con il risparmio massimo relegato in fondo al menu. Ora la scelta iniziale è più esplicita e comprensibile anche per chi non ama smanettare troppo.
Accedendo alle impostazioni avanzate tramite l’icona a forma di ingranaggio, si ritrovano comunque tutte le opzioni già note: limitazione delle prestazioni della CPU, gestione della luminosità, refresh rate, Always On Display e controllo delle attività in background delle app. Il risparmio energetico adattivo, invece, resta invariato rispetto alla versione precedente.
