All’interno dell’app Google Foto è in fase di test una funzione che estende il concetto di Ricordi anche alle sequenze video. L’indiscrezione arriva dall’analisi del codice della versione 7.60 per Android, dove emergono riferimenti a un nuovo pulsante dedicato ai filmati correlati. Quando si apre una clip, l’interfaccia propone un accesso diretto a una sezione chiamata Explore, nella quale vengono raccolti altri video collegati da elementi comuni individuati dall’intelligenza artificiale. Il sistema ricrea così un’esperienza simile a quella già nota per le immagini statiche, con la differenza che il lavoro di selezione e montaggio riguarda contenuti in movimento.
La nuova pagina Explore si presenta come un feed verticale che consente di scorrere tra clip affini. I risultati non risultano sempre perfettamente coerenti, dettaglio comprensibile considerando lo stato sperimentale della funzione. Sotto ciascun video compaiono le opzioni classiche per aggiungere ai preferiti, condividere o accedere alle informazioni tramite il menu a tre puntini. Spicca anche il comando “View day”, che permette di visualizzare foto e video realizzati nella stessa giornata, facilitando una consultazione cronologica dei contenuti archiviati. La logica di utilizzo rimane quella già conosciuta con i Ricordi fotografici, con un’interazione che privilegia la scoperta automatica rispetto alla ricerca manuale. Non sono presenti indicazioni ufficiali sulla distribuzione pubblica, segnale che Google sta ancora affinando il funzionamento dell’algoritmo prima di un rilascio su larga scala.
Tema chiaro e meme generati dalle immagini
Parallelamente, sempre nella versione 7.60, compare un riferimento a un tema chiaro per l’editor di immagini. Questa opzione migliorerebbe la visibilità delle aree scure durante le modifiche, soprattutto lungo i bordi delle foto. La funzione risulta individuata già da tempo e non risulta ancora attiva per il pubblico, confermando un periodo di test prolungato. A completare il quadro delle novità, negli Stati Uniti è partita la distribuzione di Me Meme, uno strumento che trasforma le immagini della galleria in meme direttamente dall’app. L’insieme di queste sperimentazioni rafforza l’idea di Google Foto come piattaforma dinamica per la gestione dei ricordi digitali, capace di proporre montaggi automatici e strumenti creativi basati sull’analisi intelligente dei contenuti.
