Novità importanti in casa Vodafone Italia sul fronte della gestione delle fatture non pagate. L’operatore ha aggiornato le proprie procedure di recupero crediti, introducendo un passaggio formale in più per gli abbonati che risultano insolventi nonostante i precedenti solleciti. Una scelta che punta a rendere il processo più strutturato e, allo stesso tempo, pienamente allineato alle tempistiche previste dalla normativa.
La nuova modalità è attiva dal 20 gennaio 2026 e riguarda tutti i clienti con situazioni di morosità persistente. In questi casi, prima di arrivare alla sospensione del servizio, Vodafone invia una raccomandata con ricevuta di ritorno, che funge da preavviso ufficiale.
Cosa contiene la raccomandata di avviso
La comunicazione riepiloga in modo dettagliato le fatture insolute registrate dall’operatore e invita il cliente a regolarizzare la propria posizione entro 15 giorni dall’invio. Il pagamento entro questo termine consente di evitare l’applicazione degli interessi previsti dalle condizioni generali di contratto.
Le modalità di saldo restano quelle già disponibili: carta di credito, app My Vodafone, area Fai da Te del sito web, punti vendita Mooney o PuntoLis. In alternativa, se indicato direttamente in fattura, è possibile utilizzare anche il bollettino postale. Nel caso in cui il pagamento sia già stato effettuato, l’abbonato è tenuto a dimostrarlo contattando il 190 o scrivendo all’indirizzo email dedicato alla gestione dei pagamenti.
Sospensione e disattivazione della linea
Se dopo l’invio della raccomandata non arrivano riscontri o comunicazioni, la procedura prosegue in automatico. La sospensione del servizio scatta dopo 40 giorni dal ricevimento della raccomandata, senza ulteriori avvisi oltre a quello formale già inviato.
Trascorsi altri 20 giorni dalla sospensione, in assenza di pagamento, il contratto viene risolto e la linea disattivata. Anche in questo caso resta valido l’obbligo di saldare tutte le bollette rimaste insolute, indipendentemente dallo stato della linea.
Costi aggiuntivi previsti
Il mancato o ritardato pagamento comporta anche oneri extra. Sono previsti 30 euro per la gestione amministrativa della pratica, 4,50 euro per la spedizione della raccomandata e 24,40 euro per l’eventuale riattivazione dei servizidopo il saldo. La misura si applica a tutti i clienti Vodafone interessati da fatture non pagate, senza distinzioni di offerta o tipologia contrattuale.
