Chi non lo sapesse oltre ai classici aggiornamenti del sistema operativo, Google rilascia anche un’altra tipologia di aggiornamenti definiti aggiornamenti di sistema, questi ultimi vengono veicolati tramite il Play Store o tramite i Google play services e sono disponibili per l’appunto per tutti quegli smartphone che utilizzano questi ultimi, generalmente questi aggiornamenti introducono funzionalità non troppo appariscenti, ne modificano altre o in generale vanno anche a sistemare alcune problematiche riscontrate dagli sviluppatori, hanno una cadenza mensile e arrivano su tutti gli smartphone dotati di sistema Android.
Di recente dopo un periodo di instabilità Google ha finalmente rilasciato gli aggiornamenti di sistema per gennaio 2026 i quali vanno a toccare una molteplicità di applicazioni, scopriamo insieme dunque che cosa introducono più nel dettaglio.
Aggiornamenti di sistema
Per quanto riguarda i Google Play Services abbiamo innanzitutto un aggiornamento per la procedura di disattivazione della supervisione che potrebbe però richiedere l’approvazione dei genitori, per di più abbiamo anche l’arrivo di una nuova funzionalità che consente gli sviluppatori di terze parti di introdurre processi correlati a posizione e contesto all’interno delle proprie applicazioni, questi due aggiornamenti riguardano gli smartphone mentre per quanto riguarda i dispositivi indossabili, abbiamo una modifica al testo e alle icone nelle impostazioni di backup su tutti i device dotati di WearOS.
Per quanto riguarda l’installazione di questi aggiornamenti, come vi abbiamo già detto questi ultimi vengono installati in automatico veicolati tramite le applicazioni che li coinvolgono, di conseguenza di norma basta mantenere queste applicazioni aggiornate all’ultima versione disponibile per poi ricevere in automatico gli update, in caso contrario, se volete gestire tutto manualmente, vi basterà recarvi all’interno delle impostazioni e cercare la voce Google per poi trovare la voce apposita dedicata agli aggiornamenti di sistema e scegliere come gestirli o se per l’appunto scaricarli manualmente, ovviamente serve avere a disposizione uno smartphone Android che utilizzi il Google Play.
