WhatsApp sta sperimentando una nuova funzione dedicata alla privacy degli aggiornamenti di Stato anche su iOS. Dopo i primi segnali emersi nelle scorse settimane, alcuni utenti iscritti al programma beta possono ora verificare in modo diretto quali impostazioni di condivisione sono state applicate a uno Stato già pubblicato. La novità è stata individuata da WaBetaInfo e rappresenta un passo concreto verso una maggiore trasparenza.
Riepilogo chiaro delle impostazioni di condivisione
La funzione introduce una nuova voce chiamata Audience, accessibile aprendo uno Stato pubblicato e consultando la schermata che mostra l’elenco delle visualizzazioni. Se attiva, questa sezione compare nella parte inferiore dello schermo o all’interno del menu aggiuntivo. Qui viene visualizzato un riepilogo completo delle scelte di condivisione adottate al momento della pubblicazione.
In pochi passaggi è possibile capire se lo Stato è visibile a tutti i contatti, se sono state applicate esclusioni specifiche oppure se la condivisione è limitata a una lista selezionata. Nei casi di visibilità ristretta, l’app consente anche di visualizzare l’elenco preciso dei contatti coinvolti, evitando dubbi o fraintendimenti.
Menzioni e opzioni di condivisione sotto controllo
La sezione Audience non si limita alla visibilità. Al suo interno è possibile verificare anche la presenza di eventuali menzioni inserite nello Stato. Un dettaglio utile, considerando che le menzioni inviano notifiche dirette ai contatti taggati e che un controllo successivo alla pubblicazione aiuta a ridurre errori o condivisioni non intenzionali, soprattutto quando si gestiscono più Stati destinati a pubblici diversi.
Un ulteriore elemento riguarda la possibilità di consentire ad altri di condividere lo Stato. Anche se questa opzione è disattivata di default, WhatsApp permette di abilitarla manualmente per singoli aggiornamenti. Grazie alla nuova panoramica, è possibile verificare in qualsiasi momento se la condivisione è stata consentita oppure no per uno Stato già online. Siamo dunque di fronte all’ennesima novità da parte di WhatsApp che vuole in ogni modo migliorare il rapporto degli utenti con gli aggiornamenti di stato.

