Si torna a discutere delle decisioni di Apple sul sistema di riconoscimento facciale dei prossimi iPhone. Secondo quanto riportato dal leaker Jon Prosser di Front Page Tech, iPhone 18 Pro potrebbe introdurre un Face ID nascosto sotto il display, soluzione che consentirebbe una riduzione sostanziale della Dynamic Island. Nei concept mostrati, l’area interattiva verrebbe spostata nell’angolo in alto a sinistra dello schermo, posizione condivisa con la fotocamera frontale. L’ipotesi viene descritta come inedita nel panorama mobile e suscita reazioni contrastanti, anche perché l’ergonomia visiva e funzionale di una simile scelta resta oggetto di valutazione.
Le indiscrezioni non risultano però univoche. Wayne Ma di The Information sostiene che il Face ID sotto al pannello OLED sia accompagnato da una fotocamera frontale collocata nell’angolo, senza la presenza della Dynamic Island. Ross Young di DSCC concorda su gran parte dello scenario, con una diversa interpretazione sull’area interattiva. Altri informatori asiatici riferiscono invece di un’impostazione più tradizionale, con sensori ancora visibili sul display.
Le fonti e le tensioni interne alle indiscrezioni
L’attenzione verso le affermazioni di Prosser resta alta anche per un precedente importante: Apple ha avviato un’azione legale nei suoi confronti per la diffusione di informazioni riservate su software non annunciato. Questo elemento viene interpretato come indizio dell’esistenza di fonti concrete, pur senza conferme ufficiali. Nel frattempo, il dibattito online cresce attorno. Ruota all’effettiva maturità della tecnologia under display applicata al Face ID, tema che Apple avrebbe valutato a lungo prima di un’eventuale integrazione su larga scala. Le decisioni finali, secondo varie analisi, sarebbero legate a standard qualitativi molto rigidi.
Oltre al design, il video di Prosser richiama numerose caratteristiche già circolate nelle ultime settimane. Si parla di nuovi colori come bordeaux, marrone e viola, affiancati da un sistema di fotocamere posteriori con apertura variabile. Viene citato anche un pulsante Camera Control semplificato, destinato a rendere più immediato l’uso fotografico. Sul fronte hardware, iPhone 18 Pro sarebbe basato sul chip A20 Pro, affiancato dal nuovo modem C2 e dal supporto alla connettività satellitare 5G. Un insieme di elementi che alimenta aspettative elevate, in attesa di chiarimenti ufficiali da parte di Apple.
