Come ben sapete, in tutti gli smartphone Android che non ricevono personalizzazione dal produttore che installa il sistema operativo all’interno del proprio smartphone è presente come applicazione per i messaggi di default Google messaggi, l’applicazione sta godendo da diverso tempo di una campagna di update decisamente corposa che mira ovviamente a rendere quest’ultima assolutamente competitiva con i colossi del settore come WhatsApp e Telegram, Google infatti si è concentrata per introdurre diverse funzionalità anche in chiave intelligenza artificiale che ovviamente concorrono a rendere l’esperienza d’uso sempre più complessa, ma allo stesso tempo fruibile per tutti.
Di conseguenza, periodicamente assistiamo all’arrivo di aggiornamenti che vengono attivati lato server, pur mantenendo l’applicazione aggiornata all’ultima versione disponibile, nelle ultime ore è arrivato un interessante cambiamento intravisto all’interno della versione 20260113_01_RC00 beta, scopriamo insieme di cosa si tratta.
Migliorati i messaggi rapidi
Analizzando nello specifico l’ultima beta emerge l’abbozzo di una nuova funzionalità che di base consentirà di accedere ai messaggi rapidi, ma questi ultimi non appena selezionati nelle varie possibilità offerte, non verranno immediatamente inviati al destinatario, bensì verranno incollati in automatico all’interno della casella di digitazione per consentire all’utente un’ultima modifica prima di inviare effettivamente il messaggio, nello specifico dunque un utente tra scegliere come base il messaggio rapido e poi aggiungere un qualsiasi elemento ovviamente per velocizzare e allo stesso tempo rendere il tutto più preciso rispetto a quanto avveniva in passato.
Attualmente la funzionalità non è ancora funzionante segnale che probabilmente il team sta ancora lavorando al suo sviluppo, allo stato attuale infatti è solo possibile attivare o disattivare l’interruttore che ci consente di utilizzare i messaggi rapidi, sicuramente servirà attendere ancora un paio di settimane e qualche ulteriore update in beta per poter assistere all’arrivo della prima versione di questa feature che sicuramente concorre a migliorare la quality of life di tutta l’applicazione.
