Per molto tempo WhatsApp Web è rimasto uno strumento utile, ma chiaramente incompleto. Comodo per scrivere dal computer, rapido da aprire in qualsiasi browser, ma limitato quando si trattava di comunicare in tempo reale. Le chiamate, soprattutto quelle di gruppo, sono sempre rimaste un’esclusiva dell’app mobile e del client desktop. Ora, però, questa distanza sembra destinata a ridursi.
Le prime indicazioni arrivano da WABetaInfo, che ha individuato nel codice della piattaforma i riferimenti a una nuova funzione ancora in fase di sviluppo. Non si tratta di un test pubblico e nemmeno di una novità già accessibile ai beta tester, ma di un’implementazione embrionale che lascia intravedere la direzione presa dal progetto.
Cosa cambia per WhatsApp Web
Dalle informazioni emerse, WhatsApp Web dovrebbe presto consentire di partecipare direttamente alle chiamate vocali e video di gruppo dal browser, senza passaggi intermedi e senza dover ricorrere allo smartphone. Un dettaglio che potrebbe sembrare marginale, ma che in molti contesti fa la differenza.
Chi lavora spesso su computer condivisi o aziendali, dove l’installazione di software è limitata, avrebbe finalmente la possibilità di unirsi a una call aprendo semplicemente il browser. Un uso più flessibile, che rende la versione web meno dipendente dall’app principale e più adatta a contesti professionali.
Limiti iniziali e possibili evoluzioni
Secondo le prime indicazioni, il debutto potrebbe avvenire con alcune restrizioni. Il numero di partecipanti alle chiamate di gruppo sarebbe inizialmente contenuto, con un massimo di 8 o 16 persone. Una scelta prudente, pensata per verificare stabilità e qualità audio-video prima di un eventuale ampliamento.
In una fase successiva, la soglia potrebbe salire fino a 32 partecipanti, allineandosi a quanto già disponibile sulle app ufficiali. Un passaggio che renderebbe l’esperienza su browser molto più simile a quella su smartphone e desktop. Questa novità dunque potrà rivoluzionare l’utilizzo delle telefonate su WhatsApp, soddisfando una voglia del pubblico che viene da lontano.

