AMD ha comunicato, tramite un intervento sui social, l’arrivo della prossima versione di AMD Adrenalin, fissata per il 21 gennaio, con un chiaro orientamento verso l’intelligenza artificiale generativa in locale. L’annuncio si inserisce nel CES 2026 di Las Vegas, un’edizione atipica, segnata dall’assenza di nuove schede grafiche sia per AMD sia per NVIDIA. L’attenzione si è spostata così dal puro hardware al software e agli ecosistemi. Adrenalin evolve in questa direzione, puntando a ridurre le complessità che spesso frenano l’uso di modelli AI direttamente su PC Windows, soprattutto in ambito consumer e prosumer. La nuova release integra anche il supporto ufficiale a PyTorch su Windows, un passaggio rilevante per sviluppatori e appassionati che finora hanno dovuto affidarsi a soluzioni meno immediate.
AI Bundle e Ryzen AI al centro della strategia
La novità più discussa prende il nome di AI Bundle, un installer unificato e opzionale pensato per raccogliere strumenti dedicati all’esecuzione locale di modelli generativi. AMD ha spiegato che il pacchetto nasce per facilitare l’accesso a generatori di immagini, modelli linguistici locali e software affini, senza richiedere lunghe procedure manuali. Il bundle è progettato per valorizzare le capacità di machine learning delle GPU integrate e delle NPU presenti nei processori Ryzen AI. Al CES è stata presentata la nuova famiglia Ryzen AI 400, destinata a laptop e mini PC, con CPU basate su architettura Zen 5 e GPU RDNA 3.5. I primi portatili sono attesi sul mercato entro marzo, mentre le soluzioni desktop dovrebbero arrivare tra aprile e giugno, ampliando la platea di sistemi pronti per l’AI locale.
Parallelamente, AMD ha annunciato progressi significativi per ROCm 7.2, lo stack software dedicato alla programmazione a basso livello delle GPU. La nuova versione migliora il supporto sia su Windows sia su Linux, introduce installazioni semplificate tramite ComfyUI e rende più immediato l’accesso alle build PyTorch più aggiornate. A completare il quadro, hanno presentato Ryzen AI Halo, un mini PC workstation capace di eseguire modelli fino a 200 miliardi di parametri in locale, senza dipendere dal cloud. L’iniziativa rafforza la visione di AMD su un’AI più accessibile, integrata nel software grafico e pensata per sfruttare al massimo l’hardware già presente nei sistemi moderni.
