Una problematica assolutamente attuale e della quale si parla ormai da diverso tempo è quella delle micro plastiche, queste ultime sono un residuo delle plastiche utilizzate per produrre qualsiasi tipo di oggetto e rappresentano un problema decisamente importante poiché si stanno diffondendo praticamente ovunque nel globo a livello microscopico, tutto ciò assume un’importanza ancora maggiore se correlata alla salute umana e in generale alla salute della biosfera terrestre poiché ovviamente queste micro plastiche danneggiano i tessuti all’interno dei quali si insediano.
Numerose ricerche scientifiche negli ultimi tempi hanno parlato dell’arrivo delle micro plastiche anche nei tessuti umani come cervello, sangue, arterie e addirittura la placenta umana, notizie ovviamente allarmanti ma che hanno diviso la comunità scientifica con una corposa schiera di esperti che si sono detti contrari e scettici, definendo queste ricerche assolutamente uno scherzo e basate su falsi positivi.
Cosa sappiamo
Nello specifico, alcuni esperti hanno criticato le ricerche portate avanti andando a puntare il dito contro la metodologia utilizzata per rilevare le micro plastiche, il tutto si è concentrato tra l’altro sulle micro plastiche rinvenute all’interno del cervello umano, il quale va a falsa il risultato proprio a causa della sua composizione prevalentemente grassa, nello specifico la metodica utilizzata è quella del Py-GC-MS, che consiste nel vaporizzare il campione per identificarne i componenti, se il campione però non viene efficacemente è completamente digerito dagli elementi utilizzati prima del test, quest’ultimo a causa della sua stessa composizione può fornire dei risultati che mimano il polietilene, fornendo di fatto un falso positivo.
La comunità scientifica di conseguenza vuole assolutamente fare chiarezza e sottolinea che molte di queste ricerche per l’appunto non hanno tenuto conto di questo fattore che ovviamente influenza la bontà del risultato, aggiungendo tra l’altro che molti campioni sono stati prelevati all’interno di sale operatori e saturi di materiali plastici che ovviamente hanno potuto influire sul risultato.
Nonostante tutto gli esperti, invitano comunque ad avere cautela dal momento che la plastica e di conseguenza le micro plastiche sono ovunque in tutto il mondo e dunque è sempre meglio prestare attenzione onde evitare di ingerirne, suggeriscono infatti di evitare di scaldare i cibi all’interno di materiali plastici, non ventilare esageratamente la casa, utilizzare i filtri al carbone per purificare l’acqua e ridurre l’uso delle bottiglie di plastica.
