Ormai diversi anni fa Meta aveva inaugurato il concetto di Metaverso insieme, ovviamente ai propri visori per la realtà virtuale appartenenti prima al brand Oculus e poi al brand Meta Quest, l’idea alla base era quella di creare un universo digitale all’interno del quale fa ritrovare tutti gli utenti per permettere loro di condividere esperienze social in stanze virtuali create appositamente e accessibili tramite i visori per la realtà aumentata.
L’idea era sicuramente avvincente ma come sicuramente stata immaginando non ha mai veramente spiccato il volo, il concetto infatti seppur rivoluzionario non è stato accettato in modo completo e totale dalla community, probabilmente per varie ragioni tra le quali spiccano sicuramente il concetto in sé che evidentemente non è comodamente integrabile nella vita dei consumatori insieme ai costi dei dispositivi necessari che rendono il tutto fortemente di nicchia.
A seguito dunque del delinearsi di questa situazione, la società ha iniziato i primi tagli che rappresentano un ridimensionamento importante di tutto questo insieme, l’azienda infatti sta procedendo letteralmente a potare tutto quello che è il Metaverso dal momento che evidentemente non intende più investire ingenti somme di denaro per reggere un sistema che non funziona.
Tagli alle divisioni
Tutto questo, ovviamente passa dal ridimensionamento del personale all’attivo che si occupava di questo ramo dell’azienda, analizzando i post online dei dipendenti licenziati e emerge che le divisioni rimosse sono: Sanzaru (il team di Asgard’s Wrath), Twisted Pixel (aveva pubblicato Marvel’s Deadpool a novembre) e Armature (conversione di Resident Evil 4 VR e Supernatural), elementi che hanno rappresentato sicuramente tasselli importanti di questo percorso ma che evidentemente non sono più ritenuti necessari vista l’idea di ridimensionare l’intero brand.
Pare evidente infatti che l’azienda abbia deciso di concentrarsi su altre dinamiche, come ad esempio gli indossabili dedicati alla realtà aumentata come i Ray-Ban Meta, si tratta dunque di un passo adiacente all’incremento dell’interesse verso questi ultimi è una direzione ottimizzata delle risorse economiche.
