Le indiscrezioni sulla prossima generazione di iPhone iniziano a delineare uno scenario piuttosto chiaro. A fare il punto è Jeff Pu, che in una recente nota agli investitori ha riassunto quanto emerso finora sulla strategia di Apple per l’autunno 2026. Non si tratta di rivelazioni clamorose, ma di conferme che aiutano a capire la direzione scelta in un contesto di mercato tutt’altro che semplice.
Tre iPhone per l’autunno, debutta il pieghevole
Secondo Pu, la line-up autunnale sarà composta da iPhone 18 Pro, iPhone 18 Pro Max e dal primo iPhone pieghevole, indicato provvisoriamente come iPhone Fold. Una scelta netta, che segnerebbe la separazione tra modelli Pro e non Pro. I modelli più accessibili, come iPhone 18 “base”, 18e e Air 2, verrebbero infatti rimandati alla primavera successiva.
Il Fold rappresenterebbe la vera novità. Il dispositivo dovrebbe riportare su iPhone il Touch ID, assente dai tempi di iPhone 8, affiancando o sostituendo le soluzioni biometriche attuali. La struttura sarebbe in alluminio e titanio, con un display interno da 7,8 pollici e uno esterno da 5,3 pollici. Una configurazione pensata per posizionare Apple nel segmento dei pieghevoli senza rinunciare alla propria identità.
Chip A20 Pro, più RAM e AI in locale
Tutti e tre i modelli dovrebbero basarsi sul chip A20 Pro, che introdurrà la tecnologia di packaging WMCM. Il passaggio al nodo N2 e l’adozione di 12 GB di RAM LPDDR5 su tutta la gamma risultano centrali per l’evoluzione dell’AI on-device. In questo contesto si inserisce anche una Siri più avanzata, attesa proprio nel 2026 e basata su tecnologia Google Gemini.
Fotocamere, design e mercato
I due modelli Pro condivideranno lo stesso comparto fotografico: sensore principale da 48 MP con apertura variabile, 48 MP tele periscopica e 48 MP ultra-grandangolare. Il Fold rinuncerebbe alla tele, mentre tutte le selfie camerasaranno da 18 MP, con due unità sul pieghevole. Le diagonali dei Pro resteranno da 6,3 e 6,9 pollici, con scocca in alluminio e una nuova versione del Face ID capace di ridurre l’ingombro della Dynamic Island. Per tutti è previsto il modem proprietario C2.
