Roblox ha introdotto un nuovo sistema di verifica dell’età con l’obiettivo di rafforzare la tutela dei minori, in particolare per l’accesso alle funzioni di chat. L’idea alla base dell’aggiornamento è semplice. Essa consiste nel consentire la comunicazione solo tra utenti appartenenti alla stessa fascia d’età, limitando il rischio di contatti inappropriati. Per completare la procedura è possibile scegliere tra diverse opzioni di accesso. Ad esempio il riconoscimento facciale tramite selfie oppure, per chi ha almeno 13 anni, il caricamento di un documento d’identità.
Tale soluzione prometteva maggiore sicurezza e controllo, ma nella pratica sono emerse rapidamente numerose anomalie. Diversi utenti-adulti hanno infatti segnalato di essere stati classificati come minorenni. Invece altri, più giovani, sono riusciti a ottenere l’accesso a categorie superiori alla propria età reale. Questo ha creato un effetto a catena che ha messo in discussione l’affidabilità complessiva del sistema. Il problema non riguarda solo errori occasionali. Quanto una fragilità strutturale del meccanismo di stima dell’età, che sembra facilmente influenzabile da elementi esterni come illuminazione, espressioni facciali o semplici stratagemmi visivi.
Roblox, tra trucchi creativi per aggirare i controlli
A rendere ancora più complesso il quadro è la facilità con cui molti bambini sono riusciti a eludere la verifica. In rete circolano esempi di utenti che hanno utilizzato immagini di avatar, foto di celebrità adulte o semplici modifiche al volto, come baffi e barbe disegnati, per essere riconosciuti come maggiorenni. A questo si aggiunge un comportamento segnalato dalla stessa azienda. Alcuni genitori effettuano la procedura al posto dei figli, inserendo dati che collocano automaticamente i minori in fasce d’età più alte. Il risultato è un sistema che, anziché creare una barriera efficace, finisce per generare nuove zone grigie. Le conseguenze sono già visibili nelle statistiche di utilizzo.
L’accesso alla chat, elemento centrale per la socialità all’interno di Roblox, ha subito un calo drastico, passando da percentuali molto elevate a valori decisamente più bassi in pochi giorni. Questo impatto non è solo numerico, ma influisce sulla percezione della piattaforma come spazio di incontro e collaborazione. Roblox ha dichiarato di essere al lavoro su correzioni e miglioramenti, promettendo interventi rapidi per rendere il sistema più robusto.
La situazione attuale però evidenzia un problema più ampio. Trovare un equilibrio tra protezione dei minori, semplicità d’uso e precisione tecnologica è una sfida complessa. Se non affrontata con soluzioni realmente efficaci, rischia di trasformarsi in un freno per l’intero ecosistema, minando la fiducia degli utenti.
