WhatsApp continua a muoversi con cautela ma decisione sul terreno dell’identità digitale, un ambito che fino a pochi anni fa sembrava quasi estraneo alla filosofia dell’app. Con la beta per iOS 26.1.10.73, distribuita attraverso TestFlight, emergono nuovi dettagli sul lavoro in corso attorno alle cover photo, immagini di grandi dimensioni pensate per affiancare la tradizionale foto profilo. Non si tratta ancora di una funzione pienamente utilizzabile dagli utenti, ma di segnali concreti che mostrano la direzione scelta. Ovvero quella di arricchire l’aspetto del profilo. La cover photo nasce per offrire uno spazio visivo più ampio, capace di raccontare qualcosa in più della persona o dell’attività che utilizza WhatsApp, lasciando alla foto profilo il compito di identificare in modo immediato l’account. L’impostazione è coerente con le ultime evoluzioni dell’app, sempre più attenta a distinguere i livelli comunicativi come chat private, canali, profili personali e, sempre più spesso, profili professionali. ù
La gestione della cover, almeno nelle intenzioni, sarà semplice e reversibile, integrata direttamente nelle impostazioni, così da permettere modifiche rapide o la rimozione completa senza effetti collaterali. È un cambiamento che guarda soprattutto all’uso quotidiano. In ogni caso l’assenza di un rilascio immediato per i beta tester fa pensare che WhatsApp stia rifinendo ogni dettaglio prima di rendere visibile la novità su larga scala.
WhatsApp e la privacy delle cover photo: controllo prima di tutto
Il vero cuore dell’aggiornamento, però, non è l’immagine in sé ma il sistema di controllo che la accompagnerà. WhatsApp sta lavorando a impostazioni di privacy dedicate esclusivamente alle cover photo, costruite sullo stesso schema già noto agli utenti per altri elementi sensibili del profilo. La scelta non è casuale. Poichè introdurre una novità visiva senza regole chiare rischierebbe di creare confusione e diffidenza. Le opzioni in sviluppo puntano a offrire una gestione facilmente comprensibile. La visualizzazione aperta a tutti permetterà di mostrare la cover anche a chi non è salvato in rubrica, soluzione utile in contesti pubblici o professionali.
L’impostazione limitata ai contatti rappresenta il compromesso più naturale tra visibilità e riservatezza. Più interessante, però, è la possibilità di escludere singoli contatti, uno strumento pensato per chi utilizza WhatsApp in ambienti misti, dove colleghi, clienti, amici e familiari convivono nella stessa lista. Infine, la disattivazione totale della cover consentirà di mantenere un profilo essenziale, privo di elementi grafici extra. In questo modo la cover photo non diventerà un semplice ornamento, ma un elemento controllabile, adattabile e allineato alla filosofia dell’app, che da sempre mette la gestione dei dati personali davanti a qualsiasi scelta estetica.
