Il dibattito sull’auto elettrica continua a essere influenzato dall’ansia da autonomia e dalla disomogeneità delle infrastrutture di ricarica europee. Con questa idea, vi è un cambio di prospettiva da parte di Renault, orientato a una maggiore flessibilità tecnologica nei segmenti più diffusi del mercato. Pur mantenendo una strategia centrata sull’elettrico, la casa francese sta valutando l’integrazione della tecnologia range extender all’interno di una nuova piattaforma dedicata. Questa scelta nasce dal riconoscimento che, in alcune aree come il Sud Europa, l’adozione dei veicoli a batteria procede con ritmi inferiori alle attese. Il sistema Super Hybrid Renault viene quindi considerato come soluzione tecnica capace di facilitare il passaggio verso la mobilità elettrica, soprattutto per chi non ha accesso semplice alla ricarica domestica frequente.
Come funziona il range extender Horse C15
La tecnologia presa in esame da Renault è l’Horse C15, un sistema già mostrato al Salone di Monaco 2025 e sviluppato da Horse Powertrain. Si tratta di un modulo estremamente compatto. Esso possiede infatti dimensioni di 500 x 550 x 275 millimetri ed progettato per un’integrazione facile sulle elettriche. Alla base c’è un motore endotermico quattro cilindri aspirato da 1,5 l, privo di collegamento diretto alle ruote e utilizzato esclusivamente come generatore di energia.
Il sistema integra generatore, inverter e raffreddamento in un unico insieme, già conforme alla normativa Euro 7. Per i veicoli dei segmenti B e C viene indicata una potenza massima di 70 kW, mentre invece per modelli di segmento D e veicoli commerciali leggeri è prevista una variante con turbocompressore. In Tal caso raggiunge 120 kW. L’energia prodotta serve ad alimentare il motore elettrico e a mantenere la carica della batteria durante la marcia, estendendo in modo significativo l’autonomia complessiva.
Una nuova piattaforma Renault dal 2028
La nuova piattaforma Renault attualmente in sviluppo era nata come base esclusivamente elettrica. In una fase successiva è stata adattata per ospitare anche il sistema Super Hybrid Renault, senza interventi sulle architetture già esistenti. L’introduzione è prevista sui nuovi modelli dal 2028, con particolare attenzione ai segmenti C e D. L’autonomia complessiva superiore ai 1.000 Km viene descritta come un elemento chiave per ridurre le preoccupazioni legate alla ricarica, soprattutto nei contesti in cui le colonnine sono ancora poco diffuse. Qui proprio l range extender viene indicato come strumento di transizione capace di rendere l’elettrico più accessibile, mantenendo l’esperienza di guida tipica dei veicoli a batteria e offrendo una maggiore tranquillità nei lunghi spostamenti.
