TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home News
News

Microsoft stronca RedVDS, il “Netflix” degli hacker

scritto da Rosalba Varegliano 16/01/2026 0 commenti 1 Minuti lettura
Microsoft
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
448

Microsoft ha messo a segno uno dei colpi più importanti degli ultimi anni contro il cybercrimine, smantellando RedVDS, una piattaforma illegale che per molti hacker rappresentava l’equivalente di un vero e proprio servizio in abbonamento. Non a caso, negli ambienti della sicurezza informatica era soprannominata il “Netflix” dei criminali digitali.

RedVDS offriva infrastrutture pronte all’uso per attività illegali: server anonimi, sistemi di protezione contro i sequestri e un’assistenza tecnica pensata per rendere le operazioni il più possibile stabili e difficili da tracciare. Un modello “as-a-service” che abbassava drasticamente la soglia d’ingresso per chi voleva lanciare attacchi informatici, diffondere malware o gestire botnet senza competenze particolarmente avanzate.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

Secondo quanto ricostruito da Microsoft, la piattaforma era utilizzata da gruppi coinvolti in ransomware, frodi online e campagne di phishing su larga scala. Il punto di forza di RedVDS non era solo l’anonimato, ma la continuità del servizio: anche in caso di segnalazioni o tentativi di blocco, l’infrastruttura veniva rapidamente ripristinata, garantendo ai clienti criminali una sorta di “uptime garantito”.

L’operazione che ha portato allo smantellamento del servizio è stata il risultato di mesi di indagini coordinate tra il team Digital Crimes Unit di Microsoft e diverse autorità internazionali. Attraverso azioni legali mirate e il sequestro dei domini e dei server utilizzati dalla piattaforma, l’ecosistema di RedVDS è stato progressivamente reso inutilizzabile.

Microsoft scende in campo per dimostrare agli hacker che anche le aziende tech sono da temere

Per Microsoft, l’intervento rappresenta un esempio concreto di come la lotta al cybercrimine non possa limitarsi alla difesa passiva. Colpire l’infrastruttura significa interrompere l’intera catena del valore delle attività criminali, rendendo più costoso, complesso e rischioso operare online in modo illecito.

La chiusura di RedVDS non eliminerà il fenomeno degli hosting “bulletproof”, ma manda un segnale chiaro: anche i servizi progettati per resistere alle indagini possono essere individuati e neutralizzati. Ed è proprio questo il punto più rilevante dell’operazione. Smantellare una piattaforma di questo tipo non significa solo fermare singoli attacchi, ma togliere uno strumento chiave a decine, se non centinaia, di gruppi criminali.

In un contesto in cui ransomware e frodi digitali continuano a crescere, l’azione di Microsoft dimostra come grandi aziende tecnologiche stiano assumendo un ruolo sempre più attivo nella sicurezza globale della rete. Una partita che si gioca lontano dai riflettori, ma che ha effetti diretti sulla sicurezza di aziende, istituzioni e utenti comuni.

cybercriminehackermicrosoftransomwaresicurezza
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Rosalba Varegliano
Rosalba Varegliano

Dal 2017 ho iniziato a collaborare con TecnoAndroid, adottando un approccio attento ai dettagli e puntando sempre alla perfezione, per offrire un punto di vista chiaro e preciso sulle ultime novità del settore tech.

Articolo precedenti
Energia nascosta dall’aria compressa: una risorsa inattesa
prossimo articolo
Crisi delle RAM: Framework aumenta i prezzi del suo PC desktop

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Sicurezza smartphone: solo il 18% degli utenti usa un antivirus

    12/05/2026
  • Linux a rischio: Dirty Frag dà il controllo totale del sistema

    12/05/2026
  • WhatsApp, la truffa sui pedaggi autostradali che sta ingannando tutti

    12/05/2026
  • Diceware: il metodo del 1995 che rende le password impossibili da violare

    12/05/2026
  • Spider-Man e Daredevil insieme? Il rumor sulla stagione 3

    12/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home