Quando si parla di auto elettriche, spesso ci si perde in numeri freddi su batterie e tempi di ricarica, dimenticando che alla fine della fiera un’auto la si deve guidare. La nuova Lexus RZ, che sta facendo il suo debutto proprio in questi giorni nelle concessionarie italiane, sembra aver preso questo concetto molto sul serio. Non è solo un restyling per rinfrescare il look, ma un vero e proprio laboratorio tecnologico su quattro ruote che punta tutto su un’esperienza di guida che, a tratti, sembra uscita da un videogioco.
Lexus RZ trasforma l’auto elettrica in un laboratorio di guida
L’elemento che sta facendo chiacchierare tutti è senza dubbio lo steer-by-wire. Se ci pensate, è una rivoluzione silenziosa: non c’è più un collegamento fisico tra il volante e le ruote. Tutto passa attraverso impulsi elettrici. Se da un lato questo potrebbe far storcere il naso ai puristi, dall’altro permette a Lexus di fare magie. Ad esempio, a bassa velocità puoi fare un’inversione a U senza mai incrociare le braccia, mentre in autostrada lo sterzo diventa solido e preciso come quello di una sportiva. È un sistema che filtra i colpi che di solito sentite sulle mani quando prendete una buca, ma che vi restituisce esattamente la sensazione di dove stanno andando le ruote.
Ma la vera “chicca” per chi ama ancora il piacere della cambiata è l’Interactive Manual Drive. Sì, avete capito bene: su un’auto elettrica, che per definizione non ha marce, Lexus ha inserito un sistema software che simula un cambio manuale a otto rapporti, completo di paddle al volante, suoni del motore campionati e persino la sensazione del freno motore. È un tocco di nostalgia digitale che serve a ridare pepe alla guida, disponibile sulla potentissima versione RZ 550e F Sport da 408 cavalli, che scatta da 0 a 100 in un battito di ciglia, appena 4,4 secondi.
Ovviamente non si vive di soli effetti speciali. La gamma 2026 è stata riorganizzata per essere più concreta. C’è la 350e a trazione anteriore per chi vuole viaggiare tranquillo, con un’autonomia che sfiora i 570 km, ideale per chi usa l’auto ogni giorno senza l’ossessione della colonnina. Salendo di livello si arriva alle integrali 500e e 550e, che usano il sistema DIRECT4 per incollare l’auto all’asfalto in curva. I prezzi partono da circa 59.900 euro, una cifra importante ma in linea con un brand che punta tutto sulla qualità dei materiali e su un’insonorizzazione che trasforma l’abitacolo in una bolla di silenzio.
